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sabato 25 ottobre 2014

OTTOBRE 2014 MESE DELLA ZUCCA: PERCHE' " SUCA BARUCA? " VAI AL VIDEO

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giovedì 23 ottobre 2014

NUOVI " ANGELI CUSTODI " PER LA TUTELA DELLA SALUTE

ULSS 14 INFORMA Ulss 14 "Azienda libera dal fumo" I dipendenti diventano angeli custodi della salute --> L'Ulss 14 diventa "Azienda libera dal fumo" e, così facendo, aderisce al progetto regionale che si pone come obiettivo quello di tutelare la salute dei propri utenti e dipendenti attraverso il divieto di fumare sia negli spazi interni che esterni della struttura ospedaliera, amministrativa e distrettuale. L'Azienda e l’Ospedale, quindi, visti non solo come luogo di diagnosi e cura, ma anche di promozione della salute del suo personale, dei pazienti e delle loro famiglie. "Il fumo - evidenzia Ermanno Margutti, responsabile del Ser.D di Chioggia - è la prima causa prevedibile di malattia e di morte. L'Ulss e il suo personale (amministrativo e sanitario) non può esimersi dall'essere modello di salute. Ecco perché si è pensato di veicolare questo concetto di promozione della salute per mezzo di una campagna di informazione e di comunicazione centrata sull’idea che l’Azienda, attraverso i suoi dipendenti, protegga la salute di tutte le persone che transitano nei propri spazi". "A partire da questa idea dell'Azienda che protegge e promuove la salute - continua il medico - si è pensato ad una cartellonistica (sarà posizionata a brevissimo) centrata sulla figura dell’angelo, da sempre identificato come il simbolo della protezione individuale. Ma non angeli o angioletti classici e barocchi, ma impersonati da alcuni dipendenti che si sono prestati a dare la loro immagine alla campagna. Potremmo dire “dipendenti” custodi della salute!" Si tratta di sagome a grandezza naturale, collocate nei punti strategici di tutta l’Azienda e dei distretti, sia interni che esterni, che veicoleranno l’idea che vietare il fumo è una azione di protezione della popolazione e non di sanzione e discriminazione. A tutelare e a garantire il nuovo status di "Azienda libera del fumo" saranno innanzitutto le figure degli accertatori, personale Ulss già formato per garantire il rispetto della legge (L:3/200) e del regolamento interno approvato con delibera dall’Azienda. La direzione generale, attraverso la deliberazione sul fumo, si prefigge non solo l’obiettivo di tutelare il diritto della salute di operatori e utenti non fumatori, ma anche di diventare un esempio di comportamento sano per la comunità. "L’auspicio - aggiunge il direttore generale dell'Ulss 14 Giuseppe Dal Ben - è di poter sostenere e ri-alimentare il circolo virtuoso che ha portato altri luoghi di convivenza ad essere liberi dal fumo quali i ristoranti, le scuole ed ora anche gli spazi esterni delle Aziende Ulss e degli ospedali. Con questo progetto regionale l’Ospedale di Chioggia si annovera, come indicato dall’OMS, come Ospedale per la Promozione della Salute (HPH) in cui come obiettivi prioritari ci sono la prevenzione del tabagismo e la lotta contro il consumo del tabacco".

lunedì 20 ottobre 2014

PER UN GIOCATORE AVERE I SOLDI E' COME PER UN DROGATO AVERE LA COCAINA - CURARE LA DIPENDENZA DAL GIOCO

Curare la dipendenza dal gioco: psicoterapia, gruppi di auto aiuto, rieducazione alla gestione del denaro Un’azione condivisa tra il Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss 13, i Servizi Sociali dei Comuni e i gruppi Giocatori Anonimi --> “Avere in mano i soldi, per un giocatore, è come per un drogato, avere in mano la cocaina”. Il Gioco d’Azzardo Patologico (comunemente definito come ludopatia) è una malattia come lo sono l’alcolismo e la dipendenza da droghe e come tale, è seguita dai Ser.D delle varie Ulss venete. “Una patologia, che desta grande preoccupazione - spiega il direttore del Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss 13 Mauro Cibin - anche se non abbiamo ancora dati significativi, perché “appena nata” in Italia (la stima dei giocatori d'azzardo patologici varia dallo 0,5% al 2,2%, dati del Ministero della Salute, 2012)”. Nell’Ulss 13 il servizio è stato attivato prima a Mirano alcuni anni fa e lo scorso anno a Dolo. Attualmente sono seguite circa settanta persone (il 66% sono uomini), il 10% delle quali già dipendenti da altre sostanze come l’alcol o la droga. “Il fenomeno è sotterraneo, ma in crescita – continua Cibin – e questo per due fattori. Il primo dettato dalla situazione sociale (la crisi economica e lavorativa pesa molto psicologicamente) e dalla predisposizione al problema (un individuo può giocare qualche volta per tutta la vita e non ammalarsi e un altro, invece, diventare dipendente) e il secondo influenzato dall’offerta (prima di dieci anni fa, in Italia, il gioco quasi non esisteva, ora è esploso in maniera massiccia e le macchinette per giocare si trovano ovunque)”. Il dottor Mauro Cibin La rapida e facile accessibilità al gioco fa crescere il problema. “Quando si dice – aggiunge Cibin – circoscriviamo il gioco d’azzardo in alcuni posti ed evitiamo di metterlo ovunque, ha un senso ben preciso: una cosa significava sapere che per giocare, ad esempio, si doveva andare a Venezia, al Casinò, per cui ci si pensava due volte prima di spostarsi apposta; un’altra cosa, invece, è trovare il gioco sotto casa, per non parlare del fatto che ora si può giocare anche distesi a letto connessi a internet”. Come fa crescere il problema anche la tipologia del gioco, che negli ultimi anni è molto cambiato: ora si tende a giocare sempre di più in solitudine e i giochi (slot e giochi in internet sono i più pericolosi) sono studiati proprio per creare dipendenza. Ma si può guarire dalla dipendenza da gioco? “Sì – risponde Cibin – ma non con le medicine. Da un lato abbiamo una rete, che abbiamo costruito con gli assistenti sociali dei Comuni e i gruppi dei Giocatori Anonimi, fondamentale in termini di supporto e cura del problema; dall’altro, mettiamo in campo i nostri strumenti, come le cure psicologiche e la rieducazione alla gestione dei soldi. Perché, come è vero che dalla cocaina si guarisce facendo a meno della droga, dal gioco si guarisce rieducandosi all’uso corretto del denaro: non ci si può allontanare e fare a meno dei soldi in assoluto”.

lunedì 13 ottobre 2014

AL VIA LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONI ANTI INFLUENZALE

vaccinare i propri figli oltre ad essere un dovere è una garanzia di sicurezza per tutti, qualcuno non ci crede, cosa racconterà al proprio figlio una volta adulto per spiegargli i motivi per l'invalidità riportata per aver preso il morbillo oppure la meningite? " Sai avevo letto su fb che vaccinarsi fa male, sei diventato sordo di un orecchio per non averti vaccinato contro la meningite però credevo fosse per il tuo bene " --> Medici di famiglia, pediatri di libera scelta e servizi vaccinali del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica pronti a vaccinare contro l’influenza gli utenti dell’Ulss 14 di Chioggia. La campagna antinfluenzale comincia il 3 di novembre e proseguirà fino a fine anno. L'influenza è una malattia causata da diversi virus influenzali. I sintomi più comuni sono febbre alta, spossatezza, inappetenza, dolori alle ossa e ai muscoli, mal di testa, faringite e tonsillite. Questi virus hanno la caratteristica di modificare molto spesso la loro struttura e per questa ragione, per ogni nuovo inverno, c’è un nuovo vaccino contro l'influenza che, in Italia, si ricorda, causa circa 8mila decessi all’anno, il 10% circa dovuti alla polmonite da influenza e gli altri dovuti alle complicazioni correlate alla patologia di base (diabete, cardiopatie, broncopatie, ecc.) e comunque per l’80% in soggetti oltre i 65 anni di età. Ecco perché si raccomanda di vaccinarsi soprattutto alle fasce di popolazione più fragile e quindi più a rischio (per le quali inoltre la vaccinazione antinfluenzale è gratuita): persone di età pari o superiore a 65 anni, persone in età infantile e adulta affetti da alcune patologie (malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio, inclusa la malattia asmatica, circolatorio, uropoietico ovvero altre severe condizioni patologiche che aumentino il rischio di complicanze, malattie degli organi emopoietici, diabete ed altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, inclusa l’infezione da HIV, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; bambini reumatici soggetti a ripetuti episodi di patologia disreattiva che richiede prolungata somministrazione di acido acetilsalicilico e a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale. La vaccinazione viene anche consigliata ad alcune categorie di persone come il personale sanitario di assistenza, familiari di soggetti ad alto rischio, insegnanti, dipendenti di pubblica amministrazione, addetti all’attività di allevamento, ecc. Il vaccino protegge a partire da due settimane dalla somministrazione, e per circa 6 mesi. Per questo, si invita a fare la vaccinazione all’inizio della stagione influenzale; a epidemia già iniziata, però, si può comunque vaccinare chi non ha sintomi. Una sola dose di vaccino è sufficiente, tranne per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, per cui si raccomandano due dosi. “Vaccinatevi – dice Paolo Mancarella, medico del SISP dell’Ulss 14 – perché solo in questo modo si interrompe la catena del contagio del virus e si riducono gravi complicanze per i soggetti più a rischio. Purtroppo, come rivela lo studio Passi, in questa Ulss, solo il 18% della popolazione si vaccina, una percentuale che cresce fino al 39% quando parliamo di soggetti fragili, valore però molto inferiore a quello raccomandato (75%)”. Orari degli ambulatori vaccinali del Servizio Igiene Pubblica ai fini della vaccinazione antinfluenzale: CAVARZERE 6, 17, 20, 27 novembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 CHIOGGIA Tutti i sabato di novembre dalle ore 09.00 alle ore 11.00 Gli utenti devono presentarsi con certificazione attestante la patologia, per le persone di 65 anni ed oltre è sufficiente un documento di identità.

domenica 12 ottobre 2014

PIENONE AL CONVEGNO DI OTTOBRE DEMOCRATICO SUL TURISMO

--> Pienone al convegno organizzato dal partito democratico sulla legge sul turismo: militanti ma anche tanti cittadini, operatori turistici e cusiosi. Replica il 19 ottobre con la visita della neo parlamentare europea ALESSANDRA MORETTI, probabilmente la sua prima uscita come candidata alla presidenza della regione Veneto. Video D'archivio, alessandra Moretti durante la campagna elettorale delle europee in visita a chioggia

venerdì 10 ottobre 2014

11 - 10 - 2014 al 12 10 2014 MOSTRA MICOLOGICA CLODIENSE

VIDEO D'ARCHIVIO --> 11-10-2014/12-10-2014 18^ MOSTRA MICOLOGICA CLODIENSE Atrio del Palazzo Municipale Esposizione di funghi velenosi e commestibili organizzata dall'Associazione Micologica "Naccari" in collaborazione con il Gruppo Studio "Naccari" Chioggia. Sabato 11 Ottobre ore 16.00: INAUGURAZIONE E APERTURA DELLA MOSTRA Domenica 12 Ottobre: apertura dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 19.30

giovedì 9 ottobre 2014

TORNA - PIU' COINVOLGENTE CHE MAI - OTTOBRE BLU

--> Torna, più coinvolgente, spettacolare ed emozionante che mai, OTTOBRE Blu, e la protagonista sarà la Donna. Da martedì 14 a domenica 19 ottobre 2014 si svolge a Chioggia la sesta edizione di quest’evento del mare e per il mare unico in Italia, per la qualità e la varietà dei temi proposti, la specificità dei mezzi presenti e la singolarità delle persone che ogni anno è in grado di ospitare: tra le varie attrazioni, anche in quest’occasione sarà presente, con la possibilità di visite a bordo (senza prenotazione), un’unità navale della Marina Militare, la “Espero”, Fregata Classe Maestrale. Per sei giorni il centro clodiense sarà dunque il fulcro di importanti convegni, manifestazioni culturali e sportive, che proietteranno la città e il suo porto all’attenzione di istituzioni politiche, sociali e culturali, dei più importanti media regionali e nazionali, ma soprattutto di migliaia di turisti e visitatori. OTTOBRE Blu, infatti, non rappresenta un salone nautico con lussuose imbarcazioni scintillanti, ma senza anima, bensì una città ed il suo porto che si aprono ai temi del mare, a quanto di bello ma anche di brutto esso può riservare, alle storie eroiche, ma anche tragiche o semplicemente quotidiane di uomini e mezzi che vivono di mare e per il mare. Avventure, racconti e realtà dense di contenuti, di valori etici, di solidarietà e di lotta alle avversità, che solo l’elemento acqua, con la sua immensa energia, è capace di creare: ieri come oggi. OTTOBRE Blu da cinque anni racconta e commemora, festeggia e analizza, discute e progetta su tutto questo, appassionando un’intera città ed il suo hinterland, le sue istituzioni e i suoi operatori commerciali, riuscendo ad attrarre tanto i più giovani quanto i veterani, e coinvolgendo trasversalmente generazioni diverse e intere famiglie. Evento realizzato da sempre grazie allo sforzo organizzativo ed economico di A.S.PO. Azienda Speciale per il Porto di Chioggia e della Camera di Commercio di Venezia, in sinergia con la Marina Militare italiana, e con la collaborazione del Comune di Chioggia e della Capitaneria di Porto, OTTOBRE Blu è una manifestazione giunta ormai alla sua piena maturità, come conferma il notevole successo di pubblico sia nel cuore della città sia presso lo scalo marittimo di Isola Saloni. Grazie ad OTTOBRE Blu la città riscopre la sua anima marinaresca, la rivaluta e la ripropone. La tematica scelta quest’anno, peraltro, è quanto mai “intrigante”, “Donne da Mare” e la madrina di questa sesta edizione, 2014, non poteva che essere una donna, la dott.ssa Donatella Bianchi, giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva RAI della nota trasmissione “Linea Blu”, che il 14 ottobre, con il rituale taglio del nastro, darà “ufficialmente” il via a questa nuova, entusiasmante avventura. Si allega il programma; il calendario completo delle iniziative e gli approfondimenti sono disponibili anche nel sito ufficiale: http://www.ottobreblu.it Camera di Commercio di Venezia Ufficio Comunicazione e Stampa Dott. Nicola De Rossi Tel.: 041 786.320 o 210 Mail: comunicazione.stampa@ve.camcom.it Sito: www.ve.camcom.gov.it