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martedì 28 giugno 2016

L'USL 14 E LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO CONTRO IL MELANOMA, NEL NOME DI MASSIMO BISTO

ULSS 14 INFORMA “Insieme, per una informazione che aiuta”: iniziativa di informazione oncologica voluta e sostenuta dalle seguenti associazioni AIL, AMCET, ANDOS, CHIOGGIA CONTRO IL MELANOMA e LILT, dall'Azienda Ulss14 e dagli amici e familiari di Massimo Boscolo Bisto Gli specialisti della Oncologia di Chioggia, consegnano, al momento della presa in carico dei pazienti malati di tumore, alcuni libretti tematici per fronteggiare in maniera più consapevole il percorso di cura. Testimonial della iniziativa l’infermiere Massimo Boscolo Bisto, che oggi non c’è più “Insieme, per una informazione che aiuta”: è un progetto che porta il nome di un infermiere del Centro di Igiene Mentale della Ulss 14, Massimo Boscolo Bisto, che si era ammalato di cancro e che oggi non c’è più. In questi giorni ha preso il via in Ospedale a Chioggia, grazie al lavoro e alla sensibilità delle associazioni oncologiche del territorio (Ail, Amcet, Andos, Chioggia contro il melanoma e Lilt) e del reparto di Oncologia. Un progetto unico nel veneziano e completamente gratuito per i pazienti oncologici che vengono “presi in carico” dall’Ospedale, che consiste nella distribuzione, per ciascuno di loro, di una cartellina contenente quattro libretti tematici (il quinto è in ristampa e tratta la fatica che prova il malato oncologico) che spiegano cosa è il cancro e il percorso che si può fare per conviverci e contrastarlo (la radioterapia e la chemioterapia, la nutrizione del malato oncologico, la perdita di peso dovuta dalla neoplasia), in maniera scientifica, ma con un linguaggio alla portata di tutti. Fino ad oggi sono circa duecentocinquanta le cartelline che le associazioni clodiensi hanno acquistato dalla Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia e dalla Associazione Italiana Malati di Cancro che operano a livello nazionale. C'è stata anche l'integrazione delle offerte raccolte durante il momento del commiato di Massimo, che i familiari hanno voluto destinare a questo scopo.
“Un grazie di cuore alle nostre associazioni di volontariato – ha esordito il direttore generale della Ulss 14 Giuseppe Dal Ben – che si dimostrano sempre sensibili e attente ai bisogni dei cittadini, anche quelli più fragili come sono in questo caso i pazienti oncologici. E un grazie va anche al nostro infermiere che, mi hanno raccontato gli stessi volontari, ha lottato fino alla fine contro la malattia, cercando di infondere speranza e voglia di vivere, una persona meravigliosa che si è impegnata molto a far passare un messaggio importante per la popolazione, cioè quello di non vivere come un tabù la malattia, ma di condividere e di parlarne il più possibile insieme, anche col supporto di persone formate e preparate sull’argomento evitando l’informazione cosiddetta “fai da te”. Alla base del progetto c’è la consapevolezza che l’informazione, ovviamente fornita in maniera corretta anche se con un linguaggio semplice, aiuta il malato. “Vi è un’ampia evidenza scientifica – hanno commentato i volontari delle associazioni oncologiche, attive nel territorio nella prevenzione dei tumori, nella loro diagnosi precoce e nel sostegno alla persona e ai suoi familiari - di come tale tipo di informazione renda la persona in grado di mettere in atto strategie evolute di “fronteggiamento” verso le difficoltà che si possono incontrare”. “Spesso – hanno aggiunto - è addirittura registrabile un miglioramento della risposta terapeutica come anche un diminuito rischio di stress psicologico in un momento di particolare vulnerabilità della persona, come è quello in essa determinato dalla malattia oncologica. Certamente anche familiari meglio informati possono essere vicini in modo più consapevole e adeguato al proprio congiunto e quindi rivelarsi di più efficace supporto e aiuto per lui durante tutto il percorso di cura”.

L'USL 14 E LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO CONTRO IL MELANOMA, NEL NOME DI MASSIMO BISTO

ULSS 14 INFORMA “Insieme, per una informazione che aiuta”: iniziativa di informazione oncologica voluta e sostenuta dalle seguenti associazioni AIL, AMCET, ANDOS, CHIOGGIA CONTRO IL MELANOMA e LILT, dall'Azienda Ulss14 e dagli amici e familiari di Massimo Boscolo Bisto Gli specialisti della Oncologia di Chioggia, consegnano, al momento della presa in carico dei pazienti malati di tumore, alcuni libretti tematici per fronteggiare in maniera più consapevole il percorso di cura. Testimonial della iniziativa l’infermiere Massimo Boscolo Bisto, che oggi non c’è più “Insieme, per una informazione che aiuta”: è un progetto che porta il nome di un infermiere del Centro di Igiene Mentale della Ulss 14, Massimo Boscolo Bisto, che si era ammalato di cancro e che oggi non c’è più. In questi giorni ha preso il via in Ospedale a Chioggia, grazie al lavoro e alla sensibilità delle associazioni oncologiche del territorio (Ail, Amcet, Andos, Chioggia contro il melanoma e Lilt) e del reparto di Oncologia. Un progetto unico nel veneziano e completamente gratuito per i pazienti oncologici che vengono “presi in carico” dall’Ospedale, che consiste nella distribuzione, per ciascuno di loro, di una cartellina contenente quattro libretti tematici (il quinto è in ristampa e tratta la fatica che prova il malato oncologico) che spiegano cosa è il cancro e il percorso che si può fare per conviverci e contrastarlo (la radioterapia e la chemioterapia, la nutrizione del malato oncologico, la perdita di peso dovuta dalla neoplasia), in maniera scientifica, ma con un linguaggio alla portata di tutti. Fino ad oggi sono circa duecentocinquanta le cartelline che le associazioni clodiensi hanno acquistato dalla Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia e dalla Associazione Italiana Malati di Cancro che operano a livello nazionale. C'è stata anche l'integrazione delle offerte raccolte durante il momento del commiato di Massimo, che i familiari hanno voluto destinare a questo scopo.
“Un grazie di cuore alle nostre associazioni di volontariato – ha esordito il direttore generale della Ulss 14 Giuseppe Dal Ben – che si dimostrano sempre sensibili e attente ai bisogni dei cittadini, anche quelli più fragili come sono in questo caso i pazienti oncologici. E un grazie va anche al nostro infermiere che, mi hanno raccontato gli stessi volontari, ha lottato fino alla fine contro la malattia, cercando di infondere speranza e voglia di vivere, una persona meravigliosa che si è impegnata molto a far passare un messaggio importante per la popolazione, cioè quello di non vivere come un tabù la malattia, ma di condividere e di parlarne il più possibile insieme, anche col supporto di persone formate e preparate sull’argomento evitando l’informazione cosiddetta “fai da te”. Alla base del progetto c’è la consapevolezza che l’informazione, ovviamente fornita in maniera corretta anche se con un linguaggio semplice, aiuta il malato. “Vi è un’ampia evidenza scientifica – hanno commentato i volontari delle associazioni oncologiche, attive nel territorio nella prevenzione dei tumori, nella loro diagnosi precoce e nel sostegno alla persona e ai suoi familiari - di come tale tipo di informazione renda la persona in grado di mettere in atto strategie evolute di “fronteggiamento” verso le difficoltà che si possono incontrare”. “Spesso – hanno aggiunto - è addirittura registrabile un miglioramento della risposta terapeutica come anche un diminuito rischio di stress psicologico in un momento di particolare vulnerabilità della persona, come è quello in essa determinato dalla malattia oncologica. Certamente anche familiari meglio informati possono essere vicini in modo più consapevole e adeguato al proprio congiunto e quindi rivelarsi di più efficace supporto e aiuto per lui durante tutto il percorso di cura”.

lunedì 27 giugno 2016

PARTE LA SETTIMANA DEL PANNOLINO PER SOSTENERE LE FAMIGLIE DEL TERRITORIO

Parte la Settimana del Pannolino per sostenere le famiglie del territorio in difficoltà promossa dall'Associazione per la vita Santa Gianna Beretta Molla. Dal 26 giugno al 3 luglio nei negozi di Chioggia e Sottomarina, Sanilandia, Libreria Cattolica e City Poste, e nelle chiese del centro storico di Chioggia, Sant'Andrea, San Giacomo, Padri Filippini e Padri Salesiani e nella Chiesa della Madonna di Lourdes a Sottomarina verrà effettuata una raccolta straordinaria di pannolini per i bambini seguiti dall'associazione. Si tratta di famiglie in grave disagio economico, per lo più segnalate dai centri di Ascolto della Caritas, che i volontari aiutano donando, attraverso la formula del "riciclo", il primo corredino, materiale per la prima infanzia, vestiario fino agli otti anni e in casi particolari pannolini e omogeneizzati. Un piccolo gesto solidale per sostenere chi é in difficoltà.

domenica 26 giugno 2016

VENERDì PRIMO LUGLIO - PRIMO APPUNTAMENTO DEI CONCERTI FESTIVAL MUSICA IN LAGUNA D'ARTE

Il primo appuntamento sarà venerdì 1° luglio, dalle ore 21.15, all'atrio del Municipio di Chioggia, dove si esibiranno in un concerto cameristico gli allievi dei maestri Dejan Bogdanović (violino), Christine Moore (canto) e Jennifer Lane (canto barocco). Il programma dei primi 10 giorni di luglio è in allegato (assieme a una foto degli allievi del M° Bogdanović), tutti i concerti -compresi quelli in auditorium S.Nicolò, in piazza Vigo e al museo diocesano- iniziano alle ore 21.15 e sono a ingresso gratuito.

mercoledì 22 giugno 2016

SERATE NATURA 2016: PALAZZO GRASSI - AULA MAGNA h 21 da venerdì 24 giugno VECCHIE E NUOVE SPECIE DI UCCELLI IN LAGUNA

Anche quest'anno il Centro di Educazione Ambientale di Chioggia organizza le SERATE NATURA, ma con modalità diverse rispetto agli anni precedenti. Le SERATE NATURA 2016 consisteranno, infatti, in un ciclo di incontri serali, a ingresso libero, per 5 venerdì consecutivi, che si terranno a partire dalle ore 21.00 presso l'Aula Magna di Palazzo Grassi a Chioggia. Le serate, a carattere divulgativo, saranno tenute da naturalisti e biologi delle cooperative HYLA e Bluscienza, e avranno lo scopo di introdurre cittadini e turisti alla conoscenza delle peculiarità naturalistiche del territorio di Chioggia. Si inizierà venerdì 24 giugno con il tema "Vecchie e nuove specie di uccelli in laguna". Questo primo tema è stato scelto in seguito alle numerose richieste di informazioni che pervengono agli operatori del CEA circa le diverse specie di uccelli che ultimamente si possono facilmente osservare su velme e barene percorrendo il ponte translagunare. Venerdì 1 luglio conosceremo meglio "Delfini & Co. nel mare di Chioggia", tema dettato dai sempre più frequenti avvistamenti di cetacei nella acque antistanti i lidi di Sottomarina e Isola Verde. Venerdì 8 luglio ci sarà invece il primo appuntamento con "Il popolo della notte", per scoprire le specie di pipistrelli che vivono in città, per sfatare alcuni falsi miti relativi a questi misteriosi animali e per sapere come comportarsi quando ci entrano in casa. Venerdì 15 luglio si torna al mare con "Tartarughe marine nelle acque di Chioggia", rendicontando sullo stato di questi animali che sempre più spesso si incontrano nelle nostre acque e che vengono soccorsi dai nostri pescatori quando trovati in difficoltà. Si chiude venerdì 22 luglio con il secondo capitolo de "Il popolo della notte" dedicato a gufi e civette che vivono in città. A insaputa dei più, infatti, questi affascinanti animali sono spesso nostri vicini o coinquilini. Gli incontri saranno possibili anche grazie alla collaborazione del Museo di Zoologia Adriatica "Giuseppe Olivi" e dell'Università degli Studi di Padova.

VENERDI' 24 GIUGNO: CONVEGNO SULLA GREEN E BLUE ECONOMY - h 9.30 AUDITORIUM SAN NICOLO'

Lo sviluppo SMART del territorio nell’ambito di turismo, Verso una Green e Blue Economy: ambiente, mobilità, agricoltura e pesca Venerdì 24 giugno 2016 ore 9,30 Auditorium San Nicolò – Chioggia La città di Chioggia promuove il progetto di sviluppo “verso una comunità interattiva” con una strategia legata al territorio: rendere sinergico il rapporto tra terra, laguna e mare, mettendo in relazione tra loro gli ambiti del turismo, dell’ambiente, della mobilità, dell’agricoltura e della pesca. Il progetto è promosso tra gli altri dalla Società Servizi territoriali SpA (SST) e dall’Amministrazione Comunale di Chioggia. “In un contesto socio-ambientale in evoluzione non possiamo che essere promotori ed attori protagonisti del cambiamento” dice Adriano Tolomei Amministratore Unico di SST S.p.A. “Nell’era dell’ibrido in cui impattano le tematiche relative ai cambiamenti climatici, alle aree metropolitane che diventano smart city, alla sostenibilità ambientale, occorrono strategie innovative.” Il Sindaco di Chioggia Alessandro Ferro commenta “Il territorio dei Lidi di Chioggia si pone come ideale cerniera tra la città di Venezia e il Parco del Delta del Po. I percorsi turistici ciclo/ippo/pedo/nautici saranno l’infrastruttura, integrata dalle tecnologie digitali, per favorire lo sviluppo del territorio secondo le vocazioni proprie del turismo della pesca e dell’agricoltura di qualità.” Prosegue il dott. Tolomei: “Importante inoltre l’individuazione, di uno o più Smart Center, per esempio Corte Salasco, luogo evocativo e baricentrico del progetto portato a nuova vita sia come punto di aggregazione sociale, di sviluppo economico, digitale, agri fish food, di informazione turistica sia come centro di partenza di tutti gli itinerari tra terra, laguna - attraverso i canali e i fiumi- e il mare della costa veneziana”. Nasce quindi la necessità di creare un collegamento tra le Amministrazioni pubbliche e l’imprenditoria per realizzare una strategia di sviluppo e progettazione nel territorio, secondo quanto stabilito nel programma Europa 2020, per l’attuazione di una Smart Community come modello di Governance del territorio: “green economy” per lo sviluppo ecosostenibile nell’ambito della mobilità, del controllo delle emissioni di anidride carbonica e di nuovi sistemi di gestione dei rifiuti, e “blue economy” per la valorizzazione e conservazione dell’ambito terra, mare e laguna. La partecipazione al Convegno è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza. IL SINDACO di CHIOGGIA L’AMMINISTRATORE UNICO di SST Arch. Alessandro FERRO dott. Adriano TOLOMEI

martedì 21 giugno 2016

MARTEDÌ 28 GIUGNO A CHIOGGIA VISITE GRATUITE PER UOMINI E DONNE AFFETTI DA INCONTINENZA


Martedì 28 giugno, in occasione della giornata nazionale dell’incontinenza urinaria, all’ospedale di Chioggia verrà attivato un ambulatorio gratuito -in collaborazione con la FINCOPP- cui potranno accedere uomini e donne affette da questo problema. L’ambulatorio sarà il numero 4, ubicato nel poliambulatorio dell’ospedale di Chioggia al piano terra. Sarà attivo dalle 9 alle 12 e riservato alle prime 30 persone che si presenteranno per prendere appuntamento al CUP dell’ospedale (non occorre l’impegnativa). La visita urologica sarà effettuata gratuitamente.

Si ricorda che da settembre 2012 è attivo all’ospedale “Madonna della Navicella” di Chioggia un ambulatorio che vede coinvolti l’urologo ed il ginecologo e che si propone di affrontare in maniera multidisciplinare ed integrata il problema del prolasso dei visceri pelvici e dell’incontinenza urinaria nella donna. Questo ambulatorio ha un’affluenza di oltre 250 donne all’anno, provenienti dal territorio dell’Ulss 14 ma anche dal territorio limitrofo. «Il passo successivo alla valutazione ambulatoriale –ha spiegato il primario di Urologia dr.Giuseppe Tuccitto- è rappresentato dalla parte diagnostica che viene attuata oramai da anni presso l’Urologia dell’ospedale con lo studio urodinamico delle basse vie urinarie e dalla Radiologia mediante l’esecuzione di indagini sofisticate come la risonanza magnetica nucleare della pelvi femminile. Le donne ritenute idonee per un trattamento conservativo, secondo linee guida internazionali, vengono avviate ad una riabilitazione del piano perineale che viene eseguita presso l’Urologia da una fisioterapista che è stata delegata, dal settore materno infantile dove è in carico, a svolgere questo ruolo in virtù della precedente e lunga esperienza acquisita in tale campo. Ogni anno vengono eseguiti oltre 30 cicli riabilitativi completi e le donne vengono continuamente monitorare ed avviate alla chirurgia qualora non rispondano al trattamento conservativo».
La chirurgia per incontinenza urinaria e prolasso si avvale oggi di tecniche mini-invasive eseguite prevalentemente per via vaginale, in regime di day hospital e con un ritorno molto rapido alla vita quotidiana. Ogni anno vengono eseguiti in Urologia e Ginecologia oltre 50 interventi per tali problematiche. Nei casi più complessi vengono eseguiti in collaborazione con la Ginecologia interventi “a cielo aperto” o in laparoscopia secondo i casi.
«Oggi l’ospedale di Chioggia –ha dichiarato il direttore generale della Ulss 14 Giuseppe Dal Ben- offre uno scenario diagnostico–terapeutico completo a tutte le pazienti affette da incontinenza urinaria e prolasso dei visceri pelvici e a tutti i maschi che, dopo aver superato un intervento per tumore alla prostata si trovano a combattere contro il fastidioso disturbo della perdita involontaria di urina che li obbliga a limitare la propria vita di relazione e i rapporti sociali o a ricorrere a presidi scomodi e comunque non risolutivi. Un grazie ai nostri professionisti e alla associazione FINCOPP, sempre sensibile e attenta ai bisogni del territorio».