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lunedì 23 aprile 2018

LE CELEBRAZIONI DEL 25 APRILE COMINCIANO MARTEDÌ 24 CON LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI RAVAGNAN E L'ITINERARIO ANTIFASCISTA

Le celebrazioni per la giornata della Liberazione dal nazifascismo, in programma mercoledì 25 aprile, conosceranno un prologo nel pomeriggio di martedì 24, quando alle ore 17.30 in sala consiliare il professor Sergio Ravagnan presenterà il suo più recente volume dal titolo “Chioggia e Sottomarina dopo la Liberazione”. Lo storico locale, già impegnato negli anni a ricostruire le vicende della città nel Novecento, affronta ora il capitolo della ricostruzione postbellica e della ripresa dell'economia, con particolare attenzione alla realtà di Sottomarina nei primi anni dopo il secondo conflitto mondiale.
Il materiale principale è stato rinvenuto nell'attuale sezione del PD in via San Marco, e consegnato all'archivio storico comunale. Assieme a Ravagnan conferiranno l'assessora alla cultura Isabella Penzo, Angiola Tiboni della CGIL e Gina Duse, la storica che ha curato l'inventario delle fonti e la loro esposizione. Al termine dell'iniziativa, il Tavolo per la Costituzione e l'Associazione Nazionale Partigiani hanno organizzato una passeggiata nei luoghi resistenziali del centro storico, dalla sede del CLN nell'abitazione della partigiana Otilla Monti in rivetta Vigo alla lapide che ricorda padre Antonio Carisi in calle Filippini, dalla casa della costituente Lina Merlin alle carceri e allo stendardo. Cicerone dell'itinerario sarà lo storico Pier Giorgio Tiozzo.
Mercoledì mattina la tradizionale cerimonia organizzata dal Comune, con ritrovo alle ore 10.45 in piazza Vigo: oltre alla banda musicale cittadina, interverranno il sindaco Alessandro Ferro e il vicepresidente del comitato ANPI Enrico Veronese, a ricordare i valori che hanno mosso la Resistenza e che hanno portato alla Liberazione. Le commemorazioni si concluderanno alle ore 12 a Cavanella d'Adige, per l'omaggio floreale al cippo dei martiri Baldin e Mantovan. Il sindaco invita la cittadinanza ad esporre la bandiera italiana.

LIBRI ANTICHI IN MOSTRA ALLA BIBLIOTECA SABBADINO: MARTEDÌ L'INAUGURAZIONE ALLA SALA CONFERENZE DEL MUSEO

Sarà inaugurata martedì pomeriggio alle ore 17, nella sala espositiva del Museo civico della Laguna sud in campo Marconi a Chioggia, la mostra “Vivere il libro antico. Stampa e letteratura nel Rinascimento”, che avrà luogo nel chiostro dell'adiacente biblioteca Sabbadino dal 25 aprile al 9 giugno, ad ingresso gratuito. Saranno esposte 18 edizioni antiche, 2 incunaboli (ovvero i primi libri a stampa del 1400) e 16 volumi del Cinquecento, appartenenti al vasto patrimonio della biblioteca stessa. L'iniziativa fa parte del progetto “Con la scuola per promuovere l'arte”, che ha coinvolto gli studenti delle terze classi ad indirizzo turistico dell'istituto tecnico Cestari Righi, nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro: gli studenti accoglieranno e guideranno i visitatori il 25, 26 e 27 aprile. Alla presentazione odierna intervengono l'assessora alla cultura Isabella Penzo, la bibliotecaria Fulvia Scarpa, la dirigente scolastica Antonella Zennaro, l'insegnante Chiara Callegari, la dirigente comunale Maria Lisa Freguggia, poi Lorena dal Poz (ufficio Valorizzazione Beni Librari della Regione Veneto) e Piero Scapecchi, già alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

STASERA IL COMITATO NO GPL INCONTRA I RESIDENTI DI BORGO SAN GIOVANNI. DOMANI IMPORTANTE COMMISSIONE IN AUDITORIUM

Settimana cruciale per la questione del deposito di gpl in Val da Rio. Almeno quanto a mobilitazione popolare e istituzionale: questa sera dalle ore 20.30, nella sala parrocchiale di Borgo San Giovanni, il comitato No Gpl incontra i residenti del quartiere per fare il punto della situazione verso la sentenza del TAR prevista il 10 maggio. Domani pomeriggio dalle ore 15.30 si riuniranno le commissioni consiliari sul tema all'auditorium San Nicolò, dopo il duplice intervento della giunta regionale in commissione di Salvaguardia e attraverso il bilancio. Mentre la mattina di sabato 28 è convocato il corteo dal corso del Popolo fino all'impianto di Socogas: alla manifestazione parteciperanno per la prima volta anche i commercianti, con una serrata delle attività.

sabato 21 aprile 2018

OGGI (INIZIO ORE 16.30) IL NABUCCO DI VERDI ALL'AUDITORIUM SAN NICOLÒ

Torna l’opera lirica a Chioggia, nel quadro della XXVI stagione concertistica della città, organizzata dall’Associazione Lirico Musicale Clodiense. Oggi dalle ore 16.30, nell’auditorium di calle San Nicolò, andranno in scena i tre atti del Nabucco di Giuseppe Verdi, per la regia di Valerio Lopane con gli interpreti del circolo musicale Mayr Donizetti di Bergamo. Maestro concertatore al pianoforte sarà Damiano Carissoni, il coro lirico patavino “Giuseppe Verdi” è diretto dal M° Pietro Perini. Ruoli e interpreti: Nabucco (Sergio Bologna), Ismaele (Danilo Formaggia), Zaccaria (Paolo Battaglia), Abigaille (Maria Simona Cianchi), Fenena (Serena Romanelli), il gran sacerdote di Belo (Alessandro Ravasio), Abdallo (Riccardo Benlodi), Anna (Nadina Calistru).
Il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto costa 13 euro (10 per chi ha conservato il biglietto del concerto del 14 aprile). La cassa dell’auditorium apre un’ora prima dell’inizio dell’opera.

LE AUTO D'EPOCA IN CORSO DEL POPOLO: EMOZIONE SENZA TEMPO

Chissà quanti chilometri avranno percorso, su quali strade, chi le ha guidate, le storie di cui sono state testimoni. Sicuramente hanno qualcuno che vuole loro molto bene, le cura alla perfezione e le ha rimesse là dove devono stare, a far andare i pistoni, a farsi ammirare. Questa mattina le signore a quattro ruote hanno parcheggiato davanti al municipio di Chioggia: erano attese e autorizzate, ma nessuno si sarebbe mai sognato di elevare una contravvenzione alla bellezza. Triumph, Bentley, Balilla, GM, decapottabili, da competizione: difficile scegliere la più bella, fra tanta nobiltà. Cronache d'altri tempi, quando guidavano in pochi, succedevano meno incidenti e al volante c'era più educazione. Come sempre, un colpo al cuore per Chioggia -che ha regalato bellezza, ricevendone dalle vetture- e per i visitatori, che ne hanno approfittato per scattare immagini al passato ancora presente.

GLI SCOLARI DELLA CACCIN ALLA SCOPERTA DELLA VECCHIA SOTTOMARINA E DEL FORTE SAN FELICE

"Conosciamo il nostro territorio" è il titolo di un progetto di attività che ha impegnato le classi 5^ della scuola primaria Bruno Caccin nei mesi di inizio primavera. L’attenzione si è concentrata verso la parte nord di Sottomarina, quella più antica, cioè i Murazzi e il Forte San Felice, ma dove è possibile anche vedere l’ambiente lagunare con la piccola barena, la flora e qualche esemplare di fauna. L’avventura è iniziata il 20 febbraio 2018 quando, accompagnate dalle loro maestre, le scolaresche hanno ripercorso tutta la linea dei Murazzi partendo da piazza Todaro, guidati da Erminio Boscolo Bibi, portavoce del comitato San Felice: prima il tratto dei Murazzi abbattuti, poi quello dalle scalette fino al Mosella ancora esistente ma semi abbattuto e poi quello ancora integro fino al Forte San Felice.
I ragazzini della 5^ B hanno anche attivato un progetto con il tirocinante Gabriel Uliana, che prevedeva la divisione delle attività in gruppi di lavoro: gli storici, i geografi e i biologi. Ogni gruppo aveva al suo interno il fotografo, l’osservatore e lo sperimentatore per raccogliere più informazioni possibili. Il 23 marzo poi hanno ottenuto l’autorizzazione dalla Marina Militare a poter visitare il Forte San Felice: accolti dal farista Diego Nordio, gli scolari erano davvero emozionati, avevano partecipato con entusiasmo alla raccolta firme indetta dal Comitato per la tutela e la salvaguardia di questo bene culturale nella campagna dei Luoghi del Cuore del FAI. Ora, per la prima volta, potevano entrare a vedere affascinati questi luoghi: ampie distese con prati d’erba verde ben curati, il Castello della Luppa eretto nel 1385, le polveriere scavate sotto il terrapieno dei bastioni, la Blockhaus austriaca, il maestoso portale del Tirali.
Hanno visto edifici storici davvero pericolanti e quindi non hanno potuto visitarli ma sperano che presto, visti i fondi che verranno stanziati, questi luoghi ritrovino la loro antica bellezza e possano essere a disposizione di tutti. Poi tutto il materiale di osservazione e riflessione è stato raccolto per creare un file Powerpoint e presentato alle altre classi. Questa esperienza è stata apprezzata da tutti gli allievi che hanno avuto modo di fare un tuffo nel passato, scoprendo com’era una volta la loro città e quali cambiamenti ha subìto nel tempo. Le insegnanti Cristina Bergamasco, Raffaella Ballarin, Gardenia Callegaro, Roberta Nicchetto, Nilla Nordio e Paola Lazzarin e Roberta Nicchetto ringraziano il Comitato Forte San Felice e il farista Diego Nordio per la disponibilità e la collaborazione.

venerdì 20 aprile 2018

"LADYBIRD" E "IL SOLE A MEZZANOTTE", DUE FILM SULL'ADOLESCENZA NEL WEEKEND AL CINEMA DON BOSCO

Sono incentrate entrambe sull'adolescenza le due pellicole in proiezione sabato e domenica al cinema Don Bosco. Si inizia il 21 aprile alle ore 16.30 con "Il sole a mezzanotte" di Scott Speer, con Patrick Schwarzenegger e Bella Thorne: la storia di una diciassettenne costretta a vivere fin dall'infanzia al riparo dalla luce del giorno, e del suo amore impossibile con un'adolescente che passa ad ascoltare i suoi concerti notturni alla chitarra. "Il sole a mezzanotte" sarà proiettato anche domenica alle ore 15 e alle 17.30.
Sempre sabato, ma alle ore 21, è in programmazione "Ladybird" di Greta Garwig, con Saoirse Ronan: "ladybird", coccinella, è il soprannome che l'adolescente californiana Christine sceglie per se stessa. La ragazza sogna di trasferirsi in una grande città dall'altra parte degli States per frequentare l'università, ma per farlo deve iscriversi al club teatrale del suo liceo, dove scopre un rifugio da una vita familiare difficile. "Ladybird" sarà sullo schermo del cinema salesiano anche domenica, sempre con inizio alle ore 21.