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giovedì 29 gennaio 2015

DAL 30 INIZIANO GLI STAGE DEGLI ALLIEVI DEL CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

Da sabato 31 a gennaio del 04 aprile le classi terze dei corsi di cucina e di sala bar inizieranno gli stages professionali presso varie aziende ( ristoranti, bar, pasticcerie e alberghi ) sia a Chioggia che a Venezia centro storico, si tratta di una quarantina di ragazzi che dopo la prima esperienza di un mese effettuata nel precedente anno avranno modo di dimostrare le competenze acquisite misurarsi con la realtà pratica. Lo stage, è parte integrante del percorso scolastico e la valutazione dell'azienda e del tutor inciderà sulla valutazione della qualifica finale. Terminato lo stage rientreranno un paio di mesi a scuola per poi sostenere l'esame finale ad inizio giugno L'auspicio è naturalmente che lo stage sia opportunità di lavoro successiva. VIDEO D'ARCHIVIO

mercoledì 28 gennaio 2015

TUTTI INSIEME PER GIADA: RACCOLTA FONDI NELLE SCUOLE IL GIORNO 30 GENNAIO

Continuano le iniziative spontanee per raccogliere fondi in favore della piccola Giada Perini, la bambina di nove anni afflitta da tante pesanti patologie. Un gruppo di mamme volonterose ha organizzato una raccolta fondi per il giorno 30. “ La nostra proposta con il consenso della famiglia è stata accolta dai dirigenti di alcuni istituti scolastici - riferisce Stefania Nordio, una delle mamme - nonché abbiamo informato il comune e la polizia di stato” Il gruppo di mamme passeranno per le classi dei vari istututi: Galilei, Caccin, Madre Teresa di Calcutta. Allarga veramente il cuore le tante iniziative che si stanno susseguendo, è stata aperta una pagina su facebook AIUTIAMO GIADA dove queste mamme informano di tutte le varie iniziative, specificando anche le necessità: prodotti per l'igiene piuttosto che pappette. E coordinando anche tutti quelli che si sono resi disponibili. Ci sono anche persone di Pellestrina che hanno contribuito alla raccolta di fondi. C’è stato anche chi ha postato le varie fasi delle raccolte, con tanto di conta delle cifre raccolte. Ricordiamo che il metodo più sicuro per chi volesse contribuire economicamente è sempre il bonifico bancario sul conto a zero spese aperto dall’unicredit PERINI FABRIZIO IT 20 A 02008 20900 000103566110 codice BIC UNCRITM1919. E’ possibile versare direttamente nelle due filiali di Chioggia ( perotolo) e sottomarina ( v.le Veneto,47) senza che venga fatto alcun addebito.

lunedì 26 gennaio 2015

CORSO DI PRIMO SOCCORSO PER GLI ALUNNI DEL CESTARI - CENTO MANICHINI DI CUORE AMICO

ULSS 14 INFORMA Cuore Amico dona cento manichini Compie cinque anni il progetto Ulss 14: "Chioggia, città sicura" Sanitari del Pronto Soccorso di Chioggia insieme ai volontari di Cuore Amico per "Chioggia, città sicura". Un progetto (che comprende altri progetti finalizzati a ridurre le morti improvvise a Chioggia), promosso dall'Ulss 14, che quest'anno compie ben cinque anni con più di mille ragazzi chioggiotti formati al primo soccorso e alle corrette manovre cardiopolmonari. In concomitanza con l'anniversario della nascita del progetto, l'associazione di volontariato Cuore Amico ha donato all'Ospedale cento manichini - che si aggiungono ad altrettanti acquisiti dall'Azienda sanitaria negli scorsi anni - che verranno "inaugurati" domattina alle 8.00 presso l'Istituto Cestari. Formati i ragazzi del quinto anno di questo plesso, sarà poi la volta dell'Itis e del Liceo Scientifico (trecento studenti complessivi). "I corsi di primo soccorso - ha spiegato il primario di Pronto Soccorso Andrea Tiozzo - sono organizzati gratuitamente dall'Azienda col sostegno di Cuore Amico e prevedono una parte teorica condotta con l’ausilio di audiovisivi ed una parte pratica eseguita su apposito manichino, con cui si insegna a praticare correttamente il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca".“Ottimo esempio di prevenzione sul territorio - ha evidenziato il direttore generale dell’Ulss 14 Giuseppe Dal Ben – è così che creiamo una sorta di catena della sopravvivenza: più persone non sanitarie formiamo ad intervenire in situazioni di emergenza e maggiori sono le probabilità di salvezza per quei malcapitati che improvvisamente vengono colti da malore o probabile infarto”.

domenica 25 gennaio 2015

VIDEO: CINQUENTO PERSONE ALLA MARCIA DELLA PACE


Circa cinquecento persone tra adulti e bambini hanno preso parte alla marcia della Pace che si è svolta domenica pomeriggio a Chioggia, organizzata dall'Azione Cattolica Ragazzi con la partecipazione di altre associazioni e delle parrocchie della diocesi. Al mattino i ragazzi si erano trovati nella basilica di S. Giacomo per la messa celebrata dall'assistente di A.C. don Simone Zocca; poi il pranzo a sacco nell'oratorio dei Salesiani; quindi la sfilata che, con la partecipazione del vescovo e di alcuni sacerdoti, ha preso il via dalla chiesa dei Salesiani e, attraversando il Corso del popolo, ha raggiunto la chiesa di San Domenico che si è riempita di colori e di canti. Nella sosta di piazza del Duomo c’è stato un saluto ad un gruppo di migranti che hanno partecipato alla manifestazione ed è stato sottolineato come tutti gli uomini siano fratelli. Altre due tappe di saluti e rappresentazioni lungo il Corso, quindi nel santuario del Cristo di S. Domenico un balletto inneggiante alla pace, la testimonianza di suor Giovanna missionaria in Costa d'Avorio e le parole conclusive del vescovo che ha ricodato come nel nome dell'amicizia con Gesù si può superare ogni schiavitù e vivere veramente da fratelli. Al termine, nella piazza davanti alla chiesa, un momento di ristoro organizzato dai Salesiani per tutti. .

giovedì 22 gennaio 2015

IL RADICCHIO DI CHIOGGIA SPOSA IL BACCALA' - TUTELA DEL RADICCHIO DI CHIOGGIA

Il Radicchio di Chioggia Igp sposa il Baccalà Bis di serate a tema al Ristorantino-Boutique del Gusto “Il Tavernino” in collaborazione col Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp Lo si potrebbe definire un matrimonio di stagione, quello che si celebra domani sera, venerdì 23 gennaio, al Ristorantino “Il Tavernino” (Viale Veneto 35, adiacente a Piazza Italia al centro di Sottomarina), tra il Radicchio di Chioggia Igp e il Baccalà. Nell’ambito delle serate di valorizzazione in tavola del Radicchio di Chioggia Igp sostenute dal Consorzio di tutela, gli chef Luigi Bissacco e Cristina Ghirardon propongono: entrèe di benvenuto con involtino di radicchio cotto al vapore al sapore di baccalà, antipasto con mazzancolle in saore di radicchio accompagnato da baccalà mantecato al radicchio, primo piatto bigoli al ragù di baccalà e radicchio e secondo piatto baccalà in tempura accompagnato da baccalà in umido; il tutto con degustazione di birre artigianali, al prezzo complessivo di 40,00 euro. Il Tavernino è un grazioso “cammeo”, un ristorantino dove solo pochi fortunati per volta possono trovare posto per assaggiare le specialità di quella che è una vera e propria boutique del gusto, infatti il locale offre anche un’ampia gamma di prelibate preparazioni per take away, da gustare nell’intimità delle proprie mura domestiche. Per questo, a coloro che restassero esclusi, Luigi e Cristina offrono una seconda opportunità, riproponendo la serata il venerdì successivo, 30 gennaio. Per prenotazioni, telefonare ai numeri 0415500822 e 3382349577. «Il Tavernino è uno dei ristoranti che stanno partecipando alla gara gastronomica “Il Principe Rosso” - spiega Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia - nel corso della quale una giuria di giornalisti si presenta in incognito a degustare i piatti nei quali il Radicchio di Chioggia è l’ingrediente Caratterizzante. Questo locale partecipa col piatto “Crema di mais al radicchio con mazzancolle in saore di Radicchio di Chioggia Igp”, ma altre gustose proposte si possono degustare nei ristoranti e negli agriturismi che hanno aderito all’iniziativa, tutti riconoscibili da una targa che abbiamo loro consegnato (vedi immagine allegata). Mi auguro - prosegue Boscolo - che il nostro Radicchio Igp, garantito dal marchio europeo, continui ad essere proposto sulle tavole della ristorazione anche oltre la tempistica della gara. Infatti, nella prospettiva dell’EXPO 2015, stiamo predisponendo un depliant nel quale, presentando il Radicchio di Chioggia Igp e il suo territorio di produzione, riproponiamo le ricette in gara, indicando i locali dove andarle a degustare. La prima vetrina di questa distribuzione sarà il Fruit Logistica di Berlino, la più importante Fiera internazionale dell’ortofrutta, dove il Consorzio sarà presente dal 4 al 6 febbraio prossimi nello stand collettivo della Regione Veneto, grazie anche al sostegno che il Ministero dell’Agricoltura ha concesso al nostro progetto di promozione».

sabato 17 gennaio 2015

" LA CRISI FA MALE ALL'AMORE " CONVEGNO DELLA USL 14


La crisi fa male all’amore, sesta Giornata della Salute Problemi di sterilità e infertilità di coppia verranno discussi con gli esperti della Ulss 14 venerdì 23 gennaio La crisi fa male all’amore. Lo “diceva” anche Freud che l’amore non vuole pensieri ed è questa, oggi, la causa dell’80 per cento dei disturbi sessuali maschili. Le difficoltà della vita sessuale e l’infertilità della coppia derivano sì da problemi di natura organica, ma molto spesso anche da problemi di natura psicologica. Una vita serena - fatta di certezze e ottimismo nel futuro (ad esempio avere un lavoro) e di corretti stili di vita – fa bene all’amore ed aiuta la coppia a vivere bene la propria sessualità anche in vista di un progetto genitoriale. Di infertilità e sterilità di coppia si parlerà nella prossima Giornata della Salute “Sessualità e fertilità: problemi di lei, problemi di lui”, organizzata dall’Ulss 14 a Chioggia, martedì 23 gennaio alle ore 17.00 presso la Sala del Poliambulatorio dell’Ospedale. I relatori saranno: Giuseppe Tuccitto (primario di Urologia), Luca Bergamini (primario di Ginecologia) e Lorella Ciampalini (psicologa e psicoterapeuta, responsabile del servizio Materno Infantile). “L’impotenza – dice il dottor Tuccitto – è un problema che si verifica più frequentemente di quello che si pensa, soprattutto tra i giovani “malati” di stress. La perdita del lavoro, ad esempio, si tramuta in disistima e, successivamente, in un deficit sessuale”. “L’ansia ed i vissuti depressivi – aggiunge la dottoressa Ciampalini – giocano un ruolo fondamentale nei disturbi della sessualità e della fertilità. La coppia si carica di aspettative, ognuno dei due partner teme di deludere l’altro, può svilupparsi un pesante senso di inadeguatezza che causa incertezza e perdita di autostima”. La psiche, quindi, incide molto sulla comunicazione, sulla relazione e sulla sessualità di una coppia. Spesso problematiche specifiche sia di tipo comportamentale che organico ritardano o addirittura rendono impossibile il concepimento di un bambino. Si pensi a patologie di tipo neurologico, endocrinologico o cardiologico (come il diabete o cardiopatie gravi) o a scorretti stili di vita (come il fumo, l’alcol e la sedentarietà). Per essere incisivi nell’affrontare il problema è importante parlarne, non chiudersi in se stessi, rivolgersi agli esperti. Se nel 60 per cento delle coppie che non riescono ad avere figli, la causa è maschile quanto femminile, il rimanente dipende da problematiche che non si riescono bene ad identificare. Rivolgersi al proprio ginecologo o all’urologo permette di arrivare ad una diagnosi precisa che aiuti ad individuare la terapia più adeguata. “Non poter avere figli - continua il dottor Bergamini – è un problema di coppia che oggi può essere, nel 30 per cento dei casi, risolto. La diagnosi è più precisa e le terapie sono molteplici, per non parlare dell’importanza della fecondazione assistita che da pochi mesi è stata potenziata con l’introduzione della fecondazione eterologa (quando il donatore è esterno alla coppia). Attualmente esistono in Veneto trentasei centri accreditati autorizzati ad attuarla”.

venerdì 16 gennaio 2015

SOSTEGNO PER GLI AFFITTI, AL VIA IL BANDO

chioggia  - vista su Canal Lombardo interno

Sostegno agli affitti, al via il bando. Apre il bando per il fondo di sostegno agli affitti relativo all’anno 2013. Entro il 13 Febbraio 2015 potranno essere presentate le domande di richieste di contributo per le spese sostenute per i canoni di locazione per l’anno 2013 da contratti di affitto regolarmente registrati. Il contratto di affitto si deve riferire ad alloggi della Regione del Veneto e occupati dal richiedente e dai componenti del suo nucleo familiare come residenza esclusiva. E’ ammessa un’unica richiesta cumulativa di contributo per più contratti di locazione, nel caso in cui la famiglia abbia cambiato alloggio nel corso dell’anno, e una sola richiesta di contributo per il sostegno dell’affitto da parte dei membri dello stesso nucleo familiare. “La casa è un diritto fondamentale e proprio in queste situazioni di crisi serve la massima attenzione per prevenire situazioni di difficoltà e critiche – spiega l’assessore alla Casa, Massimiliano Tiozzo – L’amministrazione comunale ha deciso di integrare i fondi a disposizione del Riparto del Fondo Regionale con un ulteriore spesa di 43.320 euro. La Regione ha già versato a titolo di acconto, la somma di 56.311,74 euro. La cifra totale definitiva destinata al nostro comune sarà nota dopo che le domande verranno prese in esame dagli uffici regionali deputati”. L'indicatore della situazione economica per il fondo sostegno degli affitti si determina in base al valore dell’ISE risultante da Dichiarazione Sostitutiva Unica in corso di validità (presentata da meno di un anno), sommando a tale valore la detrazione per l'abitazione e dividendo il risultato per la scala di equivalenza. L'assessore Msssimiliano Tiozzo Caenazzo Può partecipare al bando e ha diritto a richiedere il contributo per il proprio nucleo familiare il locatario, erede o assegnatario dell’alloggio per sentenza di separazione, residente nel Comune, il cui nucleo familiare non sia titolare di diritti di proprietà, con un ISEEfsa (Indicatore della Situazione Economica Equivalente ai fini del Fondo Sostegno Affitti), non superiore a 14.000 euro e se extracomunitario in possesso dei necessari permessi. Inoltre l’abitazione deve risultare come principale e possedere determinati requisiti e vincoli. Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite i Caaf convenzionati, attraverso autocertificazione. È tuttavia opportuno che il richiedente, per evitare errori e le conseguenti sanzioni civili e penali, compili l’autocertificazione e la domanda con l’aiuto dei funzionari incaricati e il supporto della seguente documentazione: attestazione ISEE in corso di validità (DSU D.L. 130/2000 presentata entro gli ultimi dodici mesi) o, in alternativa, i dati per la presentazione della DSU ai fini della determinazione dell’ISEE per ciascun membro della famiglia anagrafica; ultima dichiarazione dei redditi (Unico, 730 o CUD);Estratto conto al 31/12 dell’anno precedente di tutti i rapporti con intermediari finanziari (Banche, Assicurazioni, SIM, ecc). Documentazione relativa a entrate non soggette a IRPEF, contratto (contratti) di locazione registrato, bollettini dei canoni e delle spese condominiali e di riscaldamento corrisposti nel biennio. Se il richiedente è extracomunitario, permesso, carta di soggiorno o ricevuta della richiesta di rinnovo e certificato storico di residenza.