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giovedì 4 giugno 2020

LA PIOGGIA FRENA IL RITORNO DEL "ZIOBA" AL COMPLETO: OPERATORI E CLIENTI, TUTTI CON LA MASCHERINA

Solo la pioggia ha frenato stamane il ritorno in forze del "Zioba", il mercato settimanale del giovedì in corso del Popolo a Chioggia. Il piano di sicurezza allestito dal Comune assieme alle categorie ha previsto 12 "isole" presidiate da volontari e transenne con nastro da cantiere, controllo delle vie di fuga e di accesso, dimensioni dei banchi ridotte del 30%, acquisti solo frontali.

Sono tornati tutti gli operatori, che hanno fatto il possibile per non rinunciare all'uso della piazza. Sia i negozianti che i clienti hanno indossato in massima parte la mascherina ancora prevista per i mercati pubblici: «I cittadini dimostrano di essere responsabili», ha detto anche il dirigente al settore Commercio del Comune, architetto Gianni Favaretto, che ha perlustrato il corso per accertarsi di eventuali inconvenienti.

martedì 2 giugno 2020

CERIMONIA PER LA REPUBBLICA STAMANE IN CORSO DEL POPOLO CON IL SINDACO E LE FORZE DELL'ORDINE

Ha avuto luogo in forma ridotta, questa mattina a Chioggia, la celebrazione per il 74° anniversario dalla proclamazione della Repubblica italiana. Il sindaco Alessandro Ferro ha assistito all'alzabandiera allo stendardo di piazzetta XX Settembre.

Accanto a lui il trombettiere della Banda musicale cittadina, una delegazione della Polizia Locale, e i vertici delle forze dell'ordine, con il neo-dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza, Flavio d'Addario, il capitano dei Carabinieri Francesco Barone, il comandante della Guardia di Finanza, Roberto Esposito e un esponente della Capitaneria di Porto.
A presidiare l'ambiente, i volontari dell'associazione Bersaglieri e dell'Associazione Nazionale Carabinieri. Presente anche il segretario dell'ANPI, Giorgio Varisco, con al collo il fazzoletto tricolore dell'associazione partigiana ma senza il labaro.

La partecipazione alle associazioni combattentistiche era stata negata dal prefetto di Venezia, Vittorio Zappalorto, e ha dato vita a numerose polemiche in quanto la giornata che celebra la Repubblica è strettamente connessa all'elezione dell'Assemblea Costituente -sempre il 2 giugno 1946- nata dalla Resistenza per scrivere la Costituzione del Paese postbellico e antifascista. La cerimonia è poi proseguita senza orazioni civili, diretta al monumento ai Caduti, ove il primo cittadino ha deposto l'omaggio laureo.

lunedì 1 giugno 2020

IL ROMANZO "SOMMERSIONE" DELLO SCRITTORE CHIOGGIOTTO SANDRO FRIZZIERO È FINALISTA AL PREMIO CAMPIELLO

Grande soddisfazione per lo scrittore chioggiotto Sandro Frizziero, il cui secondo romanzo "Sommersione" è stato candidato nella cinquina dei finalisti che si giocheranno la vittoria al prestigioso premio letterario Campiello, organizzato da Confindustria Veneto. Sandro Frizziero insegna lettere italiane all'istituto tecnico Cestari: "Sommersione" tratta della vita disperata e astiosa di un anziano in un'isola della laguna sud, che rivela evidenti i caratteri e gli ambienti di Pellestrina e di Chioggia.
"Sommersione", edito da Fazi, figura nella cinquina dei prescelti che si contenderanno il premio il prossimo settembre a Venezia: una comunità di 200 lettori -presieduti dal giornalista Paolo Mieli- ha indicato l'opera di Frizziero assieme alla più recente uscita editoriale di Francesco Guccini, "Trallumescuro", e ai lavori di Patrizia Cavalli ("Con passi giapponesi"), Remo Rapino ("Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio") e Ade Zeno ("L'incanto del pesce luna").

NIENTE BANCARELLE PER I SANTI PATRONI L'11 GIUGNO: ORDINANZA DEL SINDACO, «IMPOSSIBILE RISPETTARE LA DISTANZA TRA MIGLIAIA DI PERSONE»

La celebrazione dei Santi patroni Felice e Fortunato, a Chioggia, ha sempre avuto luogo anche durante le guerre e col rischio di bombardamenti. Eppure, le attuali condizioni di perdurante emergenza hanno spinto il sindaco Alessandro Ferro a privare i chioggiotti del tradizionale appuntamento di ogni 11 giugno, con il ritrovo di piazza davanti alle bancarelle: «La manifestazione prevede cento operatori ambulanti che provengono da tutta Italia - spiega il sindaco nell'ordinanza firmata stamane - e interessa il Corso per circa 800 metri, nel quale insistono numerose attività commerciali, pubblici esercizi, studi professionali e uffici.
Considerando che la fiera dei Santi rappresenta non solo una manifestazione economica ma costituisce anche un momento di aggregazione sociale, caratterizzata dalla partecipazione di un elevato numero di persone, residenti e dai Comuni limitrofi nell'arco dell'intera giornata, non sussistono le condizioni strutturali e organizzative che consentano il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, né risulta possibile regolare l'afflusso di persone nella zona».
Stante la premessa, Ferro ha quindi ritenuto di sopprimere per l'anno 2020 la fiera dei Santi patroni, «per garantire sovraordinati interessi pubblici, quali la salute dei cittadini e l'incolumità delle persone». L'ordinanza vieta anche ai soggetti regolarmente titolari di concessione di allestire il proprio banco nell'area usualmente destinata alla fiera. Per quanto riguarda l'aspetto religioso della cerimonia, disporrà nei prossimi giorni la Diocesi di Chioggia attraverso apposite comunicazioni.

domenica 31 maggio 2020

CERIMONIA PER LA REPUBBLICA COME QUELLA PER LA LIBERAZIONE: MARTEDÌ 2 GIUGNO SOLO IL SINDACO E LE FORZE DELL'ORDINE IN PIAZZA A DEPORRE L'ALLORO

Come per lo scorso 25 aprile, anche la cerimonia per la celebrazione del 74° anniversario dall'istituzione della Repubblica italiana, in programma martedì 2 giugno, sarà svolta in forma ridotta per via delle residue disposizioni anti-assembramento previste dalle norme emergenziali.
Davanti allo stendardo in piazzetta XX Settembre, alle ore 11, presenzieranno solo il sindaco e i rappresentanti delle forze dell'ordine, come stabilito dalla Prefettura di Venezia. Dopo l'alzabandiera, il primo cittadino collocherà l'alloro al monumento che ricorda i Caduti, alla presenza del trombettista della Banda musicale cittadina. Tutti saranno tenuti al rispetto delle distanze interpersonali.
«Spiace che anche in questa occasione - scrive Alessandro Ferro - non tutti possano partecipare a una cerimonia così importante per la nazione, ma sono sicuro che non appena sarà possibile ci ritroveremo assieme per rendere il giusto omaggio a tutti coloro che hanno contribuito alla nascita della Repubblica italiana, con il referendum del 2 e 3 giugno 1946».

mercoledì 27 maggio 2020

DA LUNEDÌ TORNA FRUIBILE IL GIARDINO DI SAN MICHELE A FIANCO DEL COMMISSARIATO, GRAZIE AI VOLONTARI DI AMICO GIARDINIERE

Dopo qualche mese di inagibilità, torna fruibile al pubblico il giardino di San Michele, adiacente al Commissariato di Pubblica Sicurezza in corso del Popolo a Chioggia. Dal 1° giugno se ne cureranno, come sempre, i volontari dell'associazione Amico Giardiniere, che lo terranno aperto dal lunedì al venerdì con orario 10-18 (il sabato solo la mattina) e ne cureranno la manutenzione, in accordo con la Polizia stessa.
Il giardino di San Michele misura 600 metri quadrati ed è uno dei luoghi sconosciuti più antichi e suggestivi della città, con i suoi alberi secolari che a Natale hanno ospitato anche un presepe.

martedì 26 maggio 2020

IL MERCATO DEL "ZIOBA" TORNA AL COMPLETO GIÀ DAL 28 MAGGIO: IL COMUNE ACCOGLIE LE ISTANZE DEGLI AMBULANTI, CON BANCHI RIDOTTI E SPAZI IGIENIZZATI

Hanno vinto gli ambulanti, e giovedì 28 maggio il mercato settimanale in corso del Popolo a Chioggia tornerà a svolgersi regolarmente. Il Comune ha infatti accettato la bozza presentata dalle associazioni di categoria, che si impegnano -come sta avvenendo nelle altre località vicine- a rispettare le regole per la distanza tra le persone e l'igienizzazione degli ambienti.
Fino alla fine dell'emergenza, dunque, al "zioba" sarà possibile accedere usufruendo di spazi più larghi, e trovando anche le mascherine a disposizione nei banchi, che saranno ridotti nella misura se non nel numero. Salta così la prevista manifestazione di protesta, annunciata dagli ambulanti stessi, dopo che nelle ultime tre settimane hanno potuto fare mercato solo i titolari dei banchi di generi alimentari, di piante e fiori, contingentati nella zona di Vigo e sotto la sorveglianza dei volontari.
Gli accorgimenti individuati dal sindaco e dall'assessora Cavazzana sono: minore superficie di vendita per ciascun banco e obbligo di effettuare la stessa solo frontalmente, lasciando quindi liberi gli spazi laterali e posteriori; sospensione della partecipazione degli operatori precari, il divieto di porre in vendita beni usati. Creazione di 12 isole delimitate con 11 passaggi di attraversamento del corso del Popolo senza dover entrare nell'area mercatale. L'occupazione del suolo sarà ridotta di circa il 30%.