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sabato 31 luglio 2021

CANER (ASSESSORE REGIONALE): INVITA A FARE SQUADRA MA QUALCUNO MANCA ALL’APPELLO

L’assessore regionale al Turismo Federico Caner era presente oggi, 31 luglio, presso lo stabilimento Bagni Lungomare a Sottomarina per onorare l’evento Tipici da Spiaggia nata per dare risalto alle tipicità enogastronomiche locali. Dopo aver salutato simpaticamente la consigliera regionale Erika Baldin e l’ex sindaco Lucio Tiozzo e aver notato la presenza di altre personalità politiche locali sottolineando l’importanza delle discussioni e dei confronti nelle commissioni e nelle assemblee, ha evidenziato l’importante collegamento tra il mondo dell’agricoltura e quello del turismo, deleghe che il presidente di Regione Zaia ha voluto riunire e delle quali l’assessore Caner è il titolare. Queste rappresentano il PIL più sostanzioso nella regione Veneto ma riflettono anche l'immagine della regione a livello nazionale e internazionale. La ricerca della tipicità locale enogastronomica, dei sapori, è uno dei motivi sulla scelta della destinazione turistica. In quest’ottica si inserisce il marchio “Veneto, the land of Venice” che deve diventare un brand non solo dal punto di vista turistico ma anche della produzione agricola. Il brand è un marchio che vuole utilizzare Venezia come polo di attrazione per dare poi al turista la possibilità di conoscere tutta l’area veneta Turismo e agricoltura devono interlacciarsi, afferma Caner. Le nostre eccellenze agricole sono un valore aggiunto nell’offerta turistica. Le due realtà devono imparare ad andare pari passo per crescere entrambe e per far crescere il Veneto come appetibilità all’occhio del turista italiano e soprattutto straniero. Inutile farsi una guerra intestina che può solo danneggiare ogni singola realtà. Oggi diventa più che mai necessario fare squadra comune per offrire il meglio e garantire i servizi migliori. Per inciso all’evento erano rigorosamente assenti i rappresentanti di altri due consorzi turistici.

venerdì 30 luglio 2021

TORNANO I MERCATINI IN VIALE MEDITERRANEO

Ogni giovedì e martedì sul Lungomare Adriatico tornano i mercatini. 

Si tratta di un'iniziativa  patrocinata dal Comune e organizzata da Tutto in Piazza s.n.c. in collaborazione con Confesercenti di Chioggia.

Il tratto di Lungomare interessato è quello che, sul lato est, va dall'incrocio prospiciente lo stabilimento Astoria fino al Campetto di Calcio verso nord. 

Le giornate in cui si svolgerà saranno i martedì e i giovedì del mese di Agosto, con orario dalle 20 alle 24.

Gli operatori saranno dai 15 ai 20, e i vari banchetti sono distanziati di almeno 3 metri uno dall’altro. 


Con avvisi saranno ricordate  le prescrizioni anti covid-19 e quindi l’obbligo di mantenere le distanze e di indossare la mascherina.

«L'iniziativa è un modo per vivacizzare ed offrire un ulteriore richiamo turistico – spiega l'assessore al Commercio Genny Cavazzana – al contempo, sono state definite una serie di misure di prevenzione a carattere generale e di specifici indirizzi operativi per i singoli operatori. Non vi saranno chiusure o modifiche della viabilità».




 

giovedì 29 luglio 2021

ASL 3: CONTRASTO AL COVID PER I MERCATI E PER LE SAGRE

Sono state 50 le persone sottoposte a tampone e 113 quelle che hanno ricevuto la vaccinazione nelle due giornate in cui le Unità mobili dell’Ulss 3 Serenissima hanno operato, tra ieri e oggi, a Chioggia. Il camper vaccinale ha operato nella mattinata di ieri, 28 luglio, davanti ai Bagni Clodia e poi nella mattinata di oggi al mercato presso il Museo Civico. Tra le persone sottoposta a tampone, nessuna è risultata positiva. Chioggia riceverà di nuovo la visita delle Unità mobili nei prossimi giorni: è già fissato per la mattinata di mercoledì 4 agosto un nuovo appuntamento presso i Bagni Lungomare. “Nel periodo estivo l’Ulss 3 Serenissima – sottolinea il Direttore Generale Edgardo Contato – si mette a disposizione là dove la popolazione vive i suoi momenti di aggregazione, e cioè spiagge, mercati, sagre, festival. Nei giorni scorsi abbiamo effettuato 127 tamponi posizionandoci per quattro serate negli spazi del Mirano Summer Festival, solo per citare quello che è forse il più importante evento estivo per il pubblico giovane nella Terraferma. Per non dire della Festa del Redentore a Venezia, quando il vaporetto vaccinale si è messo a disposizione nella notte dei fuochi, con 172 persone che si sono sottoposte al test anti-Covid. L’indicazione data da questa Direzione agli operatori è chiara: d’estate i camper vaccinali non vanno in ferie, e anzi si mettono al servizio della vita sociale del territorio, per contribuire, in collaborazione con le Autorità comunali, alla più efficace azione a tutela della salute e del relax della cittadinanza”.
“Da qui in poi stiamo individuando una serie di sagre zonali – spiega la responsabile del servizio, la dottoressa Francesca Ferraretto – alle quali intendiamo intervenire con la proposta dei vaccini e dei tamponi: a metà luglio siamo stati ad Asseggiano e a Malcontenta, e ora ci prepariamo ad essere presenti a Martellago, dove il 7 agosto presidieremo il Festival ‘Calici di Stelle’; andremo poi per quattro serate, dal 14 al 17 agosto, alla Sagra di San Rocco a Dolo; mentre il 21 luglio saremo alla Sagra di San Bortolo a Salzano. Quelle alla Sagra di Camponogara, a fine agosto, e alla Festa del Vino di Santa Maria di Sala, a settembre, sono tra le altre uscite che stiamo organizzando” Tamponi e vaccini delle Unità Mobili nei momenti di aggregazione Chioggia, Bagni Clodia e Mercato: vaccinazioni: 50 tamponi: 113 Redentore a Venezia: tamponi: 172 Mirano Summer Festival: tamponi: 127 Sagra di Asseggiano: tamponi: 63 Sagra di Malcontenta: tamponi: 66 Nelle foto: il camper per vaccini e tamponi oggi a Chioggia, e gli operatori della Centrale Operativa Territoriale, che coordina il lavoro delle Unità Mobili dell'Ulss 3

RIPRENDE IL PREMIO CLODIENSE DELL'ANNO

Riprende con un’edizione straordinaria estiva il premio “Clodiense dell’Anno” dopo la sospensione obbligata a causa del Covid che non ne ha permesso lo svolgimento nelle primavere del 2020 e del 2021.

La premiazione si terrà dalle ore 20 presso Indiga il giorno 4 agosto dopo la presentazione della squadra calcistica locale, l’Union Clodiense, che si mostrerà alla Città nella nuova formazione con cui disputerà il campionato 2021/2022 alle ore 19.

Gli eventi si svolgeranno a seguire e chi lo desidera potrà partecipare a entrambi.


Durante questa edizione straordinaria verrà consegnato solo il Leon d’Oro; il nome del vincitore verrà reso noto solo durante la premiazione.

Tutta la cittadinanza è invitata. 














 


mercoledì 28 luglio 2021

CINEFORUM SCIENTIFICO AL MUSEO OLIVI

Come ogni anno al Museo di Zoologia Adriatica Giuseppe Olivi torna l’appuntamento estivo con il Cineforum Scientifico. Mercoledì 4, 11 e 18 agosto alle ore 21.00, presso l’Aula Magna di Palazzo Grassi, verrà proiettato un documentario che ci accompagnerà alla scoperta dei più grandi e maestosi abitanti del Pianeta Terra, i Cetacei. La selezione di quest’anno è tratta dalla serie I SEGRETI DELLE BALENE di National Geographic, caratterizzata da immagini straordinarie e sequenze mai filmate prima d’ora. Durante ogni serata sarà presente in sala un esperto che, dopo la proiezione, potrà fornire maggiori informazioni e rispondere a curiosità relative all’argomento trattato. Ingresso gratuito su prenotazione. È possibile prenotarsi all’indirizzo email: museoolivi@unipd.it fino al giorno precedente a ciascuna serata. Nella richiesta di prenotazione è necessario indicare, oltre al documentario scelto, anche il numero di posti richiesti e un contatto di telefono cellulare. Posti disponibili per ciascun cineforum: 40.

martedì 27 luglio 2021

Caccia al tesoro e mattina al Museo – Scavenger hunt and morning at the museum

Domani, per gli appuntamenti organizzati dal Consorzio di promozione turistica Con Chioggia Si all'interno della Settimana delle Emozioni, i bambini sono invitati alla ”Caccia al tesoro” che si terrà alla pescheria in Piazza Granaio e alla successiva visita al museo di Zoologia Marina Olivi in Riva Vena. La durata dell’intrattenimento sarà di circa due ore e mezza, con inizio in Piazza Granaio per le 9:30 Al termine della mattinata saranno consegnati gadget per tutti i bambini in ricordo di un inusuale modo di passare qualche ora, alla scoperta di ambienti difficili da ritrovare ovunque e quindi speciali. Per domani ci sono gli ultimi posti disponibili, quello per il tuo bambino lo puoi prenotare presso l’Ufficio IAT a Sottomarina, in Lungomare Adriatico, o presso lo stesso Consorzio. Il costo per ogni bambino è di 8,00 euro https://www.chioggiavenezia.com/prodotto/caccia-al-tesoro-mattina-al-museo/

PONTE FERROVIARIO DELLA FOSSETTA CHIUSO E' E CHIUSO RESTA

I lavori sul ponte della Ferrovia che insiste sul canale Fossetta proseguono. 

Nonostante le richieste fatte nei giorni scorsi all’impresa di lavorare per campate, lasciandone una libera alternativamente per il passaggio delle barche dei diportisti e dei pescatori, il ponte è totalmente cantierato. Nessuna comunicazione di inizio lavori è arrivata all’assessorato competente e all’amministrazione del Comune di Chioggia.

I concessionari dei posti barca del tratto di canale che va dal ponte della ferrovia al ponte stradale, chiuso ormai da più di un paio d’anni, sono di fatto prigionieri, essendo il tratto d’acqua sotto quest’ultimo interdetto alla navigazione. 

Se saranno costretti a muoversi lo dovranno fare commettendo un illecito, rischiando quindi una sanzione o, peggio, che un pezzo del ponte si stacchi mentre vi transitano sotto. 

Una semplice comunicazione tra enti avrebbe permesso ai concessionari di spostare i natanti in ormeggi provvisori. 

In Canale San Domenico interno, il ponte girevole non è in ottime condizioni. In questi giorni è rimasto bloccato non permettendo il transito delle imbarcazioni, creando disagi ai pescherecci che dovevano recarsi in cantiere o rientrare dallo stesso. Ieri i tecnici stavano provvedendo alla sua riparazione e hanno potuto aprirlo. Tragica diventerebbe la situazione se, anziché bloccarsi da chiuso, permettendo la circolazione almeno dei veicoli, si dovesse bloccare da aperto o durante la fase di apertura/chiusura, bloccando la circolazione dei veicoli e di fatto bloccando il centro storico.

 


APPROVATO DALLA COMMISSIONE SALVAGUARDIA IL PROGETTO DI RECUPERO DI FORTE SAN FELICE

Nei giorni scorsi si è compiuto un passo importante per il recupero di Forte San Felice: la Commissione per la Salvaguardia di Venezia ha, infatti, approvato il progetto che prevede, per ogni manufatto del compendio storico, uno specifico intervento di recupero (per il Castello della Luppa, invece, saranno necessarie ulteriori indagini di approfondimento). «Questa approvazione è un traguardo importante, all'interno di un procedimento lungo e complesso – spiega il vicesindaco e assessore al Demanio Marco Veronese – che vede il Comune da tempo impegnato all'interno del tavolo tecnico, assieme al Ministero della Difesa, al Ministero dei Beni Culturali, Ministero delle Infrastrutture ed Agenzia del Demanio, nonché delle strutture ministeriali periferiche, quali ad esempio Soprintendenza e Provveditorato. La soddisfazione c'è per l'impegno profuso, che ha consentito di presentare un progetto di valorizzazione (con una consistente porzione pubblica pari al 87% dell'area) che ha trovato accoglimento all'interno della Commissione per la Salvaguardia di Venezia. L'augurio è che ora si proceda in tempi rapidi con l'esecuzione degli interventi a cura del Provveditorato. Questa collaborazione istituzionale molto ampia e complessa – conclude il vicesindaco Veronese – è l'unica via che può garantire il raggiungimento degli obiettivi ambiziosi di fruizione pubblica del compendio. Mi auguro che al più presto, Covid permettendo, i progetti presentati alla Commissione possano essere condivisi con una presentazione pubblica alla cittadinanza». Sempre a causa dell'emergenza sanitaria, lo scorso anno erano stati sospesi i lavori, iniziati ad aprile 2019, del portale monumentale del Tirali, ora ripresi (il primo dei tre stralci previsti).

RASSEGNA SCRITTORI SUL LETTINO

Domani, mercoledì 28 luglio, ultimo incontro per la rassegna “Scrittori sul Lettino” a cura di Stefano Spagnolo. Appuntamento quindi alle ore 19 ai Bagni Lungomare con Massimo Giacon che presenterà il suo “Masticando km di rumore”, edizioni Feltrinelli.

Un viaggio nella memoria della musica dal vivo passando attraverso un centinaio di concerti vissuti in una cinquantina d’anni, raccontati in parole e immagini, il tutto condito dagli assist di un sempre attento Stefano Spagnolo, nella rilassante ambientazione messa a disposizione dei Bagni Lungomare.

 






lunedì 26 luglio 2021

UNICREDIT CHIUDE LA FILIALE DEL PEROTOLO


 

La digitalizzazione delle operazioni bancarie è una delle motivazioni che porta alle chiusure di numerose filiali. Questa sembra essere l’innesco che ha portato alla chiusura della filiale della Banca Unicredit al Perotolo, fino a qualche giorno fa attiva tra l’Hotel Caldin’s e lo storico Albanese. La clientela è stata avvisata della chiusura, infatti presso questa sede non è più attiva né la cassa ne lo sportello bancomat. È stata data alla clientela la possibilità di fare prelievi in centro storico presso gli sportelli dell’Intesa San Paolo, senza spese di commissione fino ai 250 euro. Per tutte le altre operazioni resta attiva la filiale di Sottomarina che si affaccia sul boulevard di Piazzale Italia. Il Covid potrebbe essere stata una seconda motivazione. L’impossibilità di recarsi allo sportello o le lunghe code per accedervi, spesso tramite la trafila dell’appuntamento, hanno fatto sì che in molti si adattassero a utilizzare il comodo, pratico home banking recandosi in banca solo per le operazioni che da casa non si possono effettuare. Minor lavoro quindi per le banche in genere, minor esigenza di personale e di conseguenza chiusure obbligate. A discapito, forse, di quel rapporto umano che viene a mancare mano a mano che ci sposta sul digitale.

venerdì 23 luglio 2021

LA ENOGASTRONOMIA SBARCA IN SPIAGGIA CON “TIPICI DA SPIAGGIA”.


 “Tipici da Spiaggia” è un’iniziativa che ha come obiettivo la promozione della tradizione enogastronomica italiana. 

L’appuntamento che si svolgerà il 31 luglio dalle 11:30 allo stabilimento balneare Bagni Lungomare è il secondo di tre appuntamenti. La prossima giornata dell’iniziativa ideata dal Sindacato Italiano Balneari, aderente a Fipe/Confcommercio, si svolgerà il 28 agosto. 

In questa giornata ristoratori e imprenditori locali racconteranno la storia del territorio e dei suoi piatti tipici offrendo un assaggio ai turisti. 

Si stima che nelle tre giornate saranno coinvolti un totale di 500 mila turisti distribuiti in 1200 stabilimenti balneari. 

Dopo un anno di pandemia questa rappresenta la volontà del Paese di ripartire, utilizzando a far da sfondo luoghi ad alta valenza turistica con lo scopo, appunto, di valorizzare il buon cibo italiano. Un incentivo per il turista alla scoperta dei menù locali facendo una maggior attenzione alla qualità dei prodotti che vengono utilizzati nelle nostre tavole.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con CIA - Agricoltori italiani Veneto, UnionMare Veneto, Pescagri.

giovedì 22 luglio 2021

ENERGIA ELETTRICA: BRONDOLO E ROSOLINA SARANNO COLLEGATE DA LINEE INTERRATE

20 milioni di euro, questo sarà l’investimento a cura di Terna, Società che gestisce la rete elettrica nazionale, per realizzare una nuova direttrice in cavo interrato 132 kV di 24 chilometri. 16 di questi verranno stesi tra le Cabine primarie di Brondolo e Rosolina, i rimanenti 8 tra le Cabine di Rosolina e Donada. 

L’intervento permetterà di eliminare 89 tralicci che ad oggi collegano le tre Cabine.  Non solo verranno così liberati 25 ettari di territorio nel veneziano e nel rodigino, ma migliorerà la qualità del servizio. Inoltre la Cabina di Brondolo è connessa al MO.S.E., anche con le paratie della struttura alla bocca di Porto di Chioggia.


Il procedimento autorizzativo è stato avviato dal MiTE, Ministero della Transizione Ecologica, e a breve verrà pubblicato l’avviso contenente l’elenco delle particelle relative alle aree che potrebbero potenzialmente essere interessate dalle opere, situate tra le provincie di Rovigo e Venezia, includendo i comuni di Chioggia, Rosolina e Porto Viro. I proprietari delle particelle interessate possono visionare il progetto in formato elettronico presso il Mite, presso i Comuni interessati e presso la sede di Terna di Padova. Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso si possono presentare osservazioni scritte direttamente al MiTE.

Nel Veneto Terna gestisce 5.100 km di linee a alta e altissima tensione. Nel Piano Industriale 2021-25 detto “Dryving Energy” per lo sviluppo della rete elettrica regionale investirà oltre 370 milioni di euro. Il piano di interventi coinvolgerà a breve oltre 200 imprese e 850 addetti alle lavorazioni.




mercoledì 21 luglio 2021

MERCURIO ATTIVO SULLE VOLANTI A CHIOGGIA GRAZIE ALLE DONAZIONE DELLE CATEGORIE MA NESSUNO LI RINGRAZIA

Sulle volanti in dotazione alle gazzelle della Polizia di Stato è stato installato da poco meno di un anno, ed è quindi attivo, il Sistema Mercurio. È un sistema realizzato per consentire alla sala operativa di conoscere in tempo reale la posizione geografica della volante sul territorio e cosa le sta accadendo intorno con un sistema video e audio. Il medesimo sistema esegue un controllo delle targhe ravvisate in modo da verificare se le stesse risultano rubate. Mercurio consente agli operatori su strada di accedere alla banca dati CED, il sistema informatico interforze, per eseguire eventuali controlli senza impegnare l’operatore della sala controllo remota. 


Un ottimo sistema che aumenta la sicurezza degli agenti di servizio nelle volanti e che garantisce un controllo più accurato nel territorio. 

Il Sistema Mercurio in dotazione alle volanti delle forze di Polizia di stanza a Chioggia è stato pagato dalle categorie economiche che, come afferma Mauro Armelao, segretario FSP Veneto, non hanno ancora avuto il piacere di vederlo presentato ufficialmente.

Questo, sottolinea Armelao, dovrebbe essere un compito dei vertici della Questura che, anche in questa occasione, sembra dimostrare disinteresse verso Chioggia, verso le categorie che hanno investito e che andrebbero ringraziate, verso i poliziotti.

 


LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA ALLE PARATOIE DEL BABY MOSE

Dal 26 luglio per un paio di settimane entrambe le paratie del Baby Mose saranno soggette a lavori di manutenzione  La paratoia di S. Maria sarà interessata dal 26 al 30 luglio, quella di Vigo dal 2 al 6 agosto. Gli interventi di manutenzione si svolgeranno in entrambe le sessioni durante i seguenti orari: dalle 7:30 alle 12:00 e dalle 13:30 alle 17:00. Nei giorni e negli orari indicati sarà interdetta la navigazione a qualsiasi tipo di imbarcazione in corrispondenza alle paratoie.  Nel caso in cui le operazioni terminassero prima del termine previsto il Canal Vena sarà riaperto alla navigazione.



Per le aziende che gravitano attorno al Consorzio Venezia Nuova, continua l’attesa per il saldo dei pagamenti dei lavori finora effettuati e regolarmente fatturati. Lavori che non sono soggetti a nessun tipo di contestazione e che quindi dovrebbero essere regolarizzati senza alcun problema. I 538 milioni sbloccati dal Cipe saranno destinati alle opere paesaggistiche , e di compensazione oltre al completamento degli impianti. Non possono essere usati per pagare i debiti pregressi nei confronti delle aziende appaltatrici e consorziate.


A queste è stato proposto un pagamento forfettario del 30% delle spettanze con la prospettiva di poter tornare a lavorare. Si parla di importi tali che, se non pagati, possono causare il fallimento di alcune di esse. Sono aziende che offrono un know how acquisito sul campo da anni di collaborazione, composte da tecnici e operai specializzati che ormai conoscono la macchina MO.S.E. come le proprie tasche, anche nelle sue criticità e che ora stanno pagando per colpe non loro. Saranno disposti ad accettare un rimborso che le metterà in difficoltà per continuare ad eseguire un lavoro fondamentale per la salvaguardia di Venezia e chi Chioggia?


 

martedì 20 luglio 2021

AI BAGNI LUNGOMARE PER "SCRITTORI SUL LETTINO" il libro "CHI SE NON NOI"

Anche ieri sera la rassegna “Scrittori sul Lettino” che si è svolta nella cornice vacanziera dei Bagni Lungomare ha raccolto un buon pubblico, curioso di ascoltare l’autrice raccontare di sé e della sua opera d’esordio. La scrittrice, o scrittora come l’ha definita il curatore della rassegna, Stefano Spagnolo, che ha intrattenuto la platea era Germana Urbani, un’amante del mare innamorata del delta del Po e di Sottomarina dove ha passato tante delle sue vacanze. Il Titolo del libro è “Chi se non noi”. Un intreccio impossibile da disbrigare tra il racconto del Delta nel suo momento peggiore e la tragica storia d’amore tra la protagonista, Maria, e il fedifrago Luca.
Ama talmente il mare, Germana, che quando le venne presentata la bellissima e curata copertina di quello che sarebbe stato il suo libro, chiese solo una cosa: che il colore del titolo venisse cambiato dal bordò spento che era stato scelto all’azzurro del mare d’inverno. Ed è stata accontentata. Quel piccolo cambiamento ha reso il libro ancora più suo. Il libro è edito da Nottetempo, una casa editrice nata dalla fusione di una costola di Bompiani con una di altrettanto peso concessa da Einaudi. La voce di Germana è piaciuta al suo agente e all’Editore Nottetempo che ha così deciso di pubblicarla. Questa è la sua opera prima, un libro che le grandi case editrici hanno rifiutato senza riuscire a cogliere la necessità che l’intreccio tra la storia del Delta e la storia personale si svolgesse in quel modo. Spagnolo ha saputo dirigere come al solito il dialogo mettendo un potente inciso con quella “merda” il cui odore, che impregna il mondo contadino veneto, continua ad aleggiare per quanto ci si voglia allontanare. Al termine della presentazione i Bagni Lungomare hanno voluto offrire al pubblico entusiasta un momento conviviale. La prossima settimana ci sarà l’ultimo appuntamento della stagione.

"CHI LO HA VISTO" ? DOVE È FINITO IL CAPITELLO DI PORTA SANTA MARIA?

Dalla Porta di Santa Maria, ingresso storico per entrare in Chioggia, Renzo Lombardo, detto Pocci, ex infermiere ora in pensione, vorrebbe gli fosse chiarita una perplessità. È un artista popolare e ama che le tradizioni possano essere mantenute e per questo nel tempo, dagli anni ‘80, con il suo Gruppo D’Arte Popolare ha realizzato 35 capitelli in base alle indicazioni fornite dagli anziani, memoria storica di luoghi antichi come il nostro.

Il suo Gruppo realizzò anche la copia di un capitello dedicato alla Madonna che si trovava sotto la Porta. Non si trattava  di un dipinto molto antico e neppure di mano pregiata, ciò non toglie che avesse un certo valore storico e artistico.


Dal 1982 questa copia, che al tempo venne benedetta dal Vescovo Mons. Magarotto, occupava lo spazio lasciato libero dall'originale, portato al Museo Civico San Francesco Fuori le Mura. Leggermente rovinato dalla sabbia durante i lavori del Baby Mose, quando la porta era usata come deposito, durante l’ultimo recente restauro gli venne data una nuova collocazione, ma ora che i lavori sono terminati, del dipinto del Pocci, neppure l’ombra. 

Pocci fa un appello per riuscire ad ottenere almeno un colloquio telefonico con i responsabili dei lavori per saper che fine abbia fatto. I chioggiotti hanno il culto della Madonna e molti si stanno chiedendo notizie di questo capitello che sembra esser dato per scomparso.





 

domenica 18 luglio 2021

SPETTACOLARE: MIGLIAIA DI STORNI NEL CIELO DELLA NOSTRA CITTÀ

Ieri pomeriggio uno stormo di migliaia di uccelli ha sorvolato i cieli della nostra città dirigendosi verso nord. Si trattava di storni, talmente tanti da attirare verso i cielo il naso di tutti coloro che stavano passeggiando e che si sono accorti della loro presenza. Era comunque impossibile che passasse inosservata. A gruppi sono stati visti fermarsi sui rami degli alberi e poi ripartire, verso chissà che mete, in un flusso migratorio che, come ci riferisce Luca Mamprin, responsabile della riserva naturale della Lipu di Ca’ Roman, è assolutamente normale.

venerdì 16 luglio 2021

SCRITTORI SUL LETTINO: SUPERCAMPER di MATTEO CAVEZZALI

Ieri sera ai Bagni Lungomare si è tenuto il primo incontro di una serie di tre col nome che è tutto un programma. Si chiama infatti “Scrittori sul lettino”, richiamando la cornice in cui si svolge, gli attrezzati e ariosi spazi offerti da uno degli stabilimenti più grandi, se non il più grande, tra quelli di Sottomarina Lido. Ieri l’autore portato dal curatore della rassegna, Stefano Spagnolo, è un giovane 36enne, dal piglio allegro, che ha saputo coinvolgere la platea con i suoi aneddoti, alcuni dei quali gli hanno fatto da spunto per scrivere le pagine del libro. Un libro fruibile, fatto di racconti veloci per tutti i tipi di lettori, per quelli che vogliono tirare fino all’ultima pagina in un unico step e per quelli che amano soffermarsi sulle coinvolgenti pagine leggendo un racconto alla volta. L’autore è Matteo Cavezzali, giovane ma con una notevole esperienza: attore, drammaturgo, ha collaborato con vari giornali e questo presentato ieri, “SuperCamper”, edito da Edizioni Laterza, è il suo terzo lavoro.  La sua prima opera è abbastanza recente, si tratta di “Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini”, per la casa editrice indipendente minimum fax. Il secondo, l’anno successivo, 2019, Nero d’Inferno, edito da Mondadori. Parlando di “Supercamper, Un viaggio nella saggezza del mondo”, questo il titolo, Matteo fa un distinguo tra turista e viaggiatore. Tra colui che si muove cercando la casa che lascia in ogni luogo in cui si trova e colui che ama avventurarsi tra luoghi sconosciuti accettando, affrontando e facendosi coinvolgere da ciò che questi offrono. 

I suoi viaggi da ragazzino con la famiglia in un raffazzonato camper che viene sbeffeggiato con l’appellativo “super”, diedero il la alla sua passione al racconto.

Con un camper che a malapena raggiungeva gli 80 km/h, gli spostamenti da un luogo all’altro potevano essere lunghi e tediosi per lui e la sorella. Per passare il tempo, Matteo cominciò a narrarle storie, prendendo spunti da ciò che aveva visto durante le varie tappe, prendendo consapevolezza della sua facilità al racconto e immaginando in questo la strada da intraprendere per il suo futuro.

Nell’accattivante e simpatica presentazione del libro, a portare Matteo a descrivere  alcuni passi della sua ultima fatica, ci ha pensato il sempre attento, ironico e competente Stefano Spagnolo, curatore della rassegna che del libro ha saputo cogliere e trasmetterne il succo. 

Nonostante la serata sia stata pubblicizzata con breve anticipo, la presentazione del libro ha raccolto un buon pubblico che, al termine, è accorso ad acquistare la propria copia allo stand, organizzato dalla Libreria Pegaso, per farla autografare dall’autore che, dopo aver recuperato una penna che scrivesse, si è reso disponibile a scrivere le dediche richieste.

Lo spazio dove si è svolta la presentazione è stato messo a disposizione dai Bagni Lungomare, nella figura di Gianni Moretto, che ha voluto concludere la serata offrendo un momento conviviale al pubblico intervenuto.

mercoledì 14 luglio 2021

VENERDÌ 16 LUGLIO ORE 21.30 AL MUSEO DIOCESANO CONCERTO: "DALL'ALBA AL TRAMONTO"

Venerdì 16 luglio, alle 21:30, nel magnifico chiostro del Museo Diocesano di Chioggia si terrà il concerto di musica barocca dal titolo "Dall'alba al tramonto - arie antiche e barocche".

Si tratta di un evento inserito nel calendario del festival Musica in Laguna d'Arte.

Coinvolgerà la voce del mezzosoprano Jennifer Lane, il cembalo di Pietro Perini e la tiorba di Dario Pisasale in un repertorio che prevede esecuzioni musicali da Monteverdi, Caccini, Falconieri, Carissimi, Caldara, Glück e Vivaldi.

In caso di maltempo il concerto sarà trasferito all'auditorium di calle San Nicolò.

Il costo del biglietto è di 5 €, ed è possibile effettuare la prenotazione al numero 3273324469






 

lunedì 12 luglio 2021

RITORNA SCRITTORI SUL LETTINO A CURA DI STEFANO SPAGNOLO

Giovedì 15 luglio inizia la terza edizione della rassegna letteraria “Scrittori sul lettino”, organizzata da Stefano Spagnolo, promossa dai Bagni Lungomare di Sottomarina.  Una serie di incontri con tre autori, ognuno dei quali presenterà il suo libro facendoci fantasticare tra parole e immagini mentre saremo stesi sui lettini del più grande stabilimento balneare del veneziano.
Gli autori che parteciperanno a questa rassegna saranno Matteo Cavezzali, Germana Urbani e Massimo Giacon. Si inizia Giovedì 15, alle ore 19:00 con Matteo Cavezzali che presenterà “Supercamper”. Gli altri appuntamenti saranno il giorno mercoledì 21 luglio, dalle 19:00 con “Chi se non noi” di Germana Urbani, e il giorno mercoledì 28 luglio, dalle ore 19:00 con Massimo Giacon e il suo “Masticando km di rumore”.

L’ingresso è libero, il viaggio è assicurato e le infradito sono concesse.


 

domenica 11 luglio 2021

sabato 10 luglio 2021

DON MASSIMO FASOLO ORGANIZZA RACCOLTA FONDI PER LA SCUOLA MATERNA E NIDO INTEGRATO

Il parroco pro-tempore di Conche, officiante nella parrocchia di “Santa Maria della Neve”, Don Massimo Fasolo, ha chiesto l’autorizzazione per raccogliere fondi presso i parrocchiani, per far fronte alle spese necessarie a saldare i debiti contratti dalla gestione della scuola materna con nido integrato, equivalente a 170mila euro; per acquistare una tenda mobile meccanica da utilizzare in questi mesi estivi per salvaguardare il benessere dei bambini che vengono accolti; oltre a una tettoia voltaica a protezione e riparo per la vettura delle suore della parrocchia. La richiesta è stata presentata al Vicario Episcopale per i Beni Temporali della Chiesa di Padova, Don Gabriele Pipinato, richiamando i bilanci degli ultimi due anni.

NOVITÀ A SOTTOMARINA IL PARCO ACQUATICO WATERFUN DAL PADOAN

il parco acquatico waterfun allo stabilimento di Sottomarina AL PADOAN

DON MARCO FAVERO PARTE PER LA ROMANIA, SIAMO CERTI CHE FARA' BENE ANCHE LÀ

Con un post su Facebook Don Marco Favero ha comunicato a tutti coloro che lo seguono ciò che gli riserva il futuro, il trasferimento in Romania, nell’Oratorio di Costanta, presso il quale si recherà in autunno per continuare il suo percorso, condiviso con i suoi superiori. Ci sono parole di riconoscenza nel post rivolte a Chioggia dove, nell’arco di vent’anni, ha maturato la sua esperienza coltivando affetti, relazioni ed acquisito competenze che spera di non dimenticare. Il suo modo di porsi con chi si è rivolto a lui lo ha reso un pilastro della comunità che gravita attorno all’Oratorio, e lo si vede dai commenti che sono seguiti al post in cui è tangibile l’affetto, la vicinanza e il coinvolgimento di persone che dal parlare con lui hanno tratto conforto, compagnia, e parole buone. La sua missione lo porta lontano, presso un mare diverso dal nostro, ma i suoi insegnamenti, la sua gioia, la sua allegria, la sua amicizia, il suo essere un punto di riferimento resteranno bagaglio di tutte le persone che lo hanno conosciuto, che da lui hanno ricevuto tanto e che adesso lo salutano, divisi tra la tristezza di perderlo e l’altruistica gioia per coloro che avranno modo di conoscerlo. “Lascerai un gran vuoto” dice Oriano, uno dei suoi contatti, “ma porterai con te un bagaglio di tutto rispetto” Per Don Marco la richiesta di trasferimento era nell’aria, anche se inaspettata la destinazione, e rispettando il voto dell’obbedienza ha accettato di buon grado la scelta fatta dai suoi superiori. Cosciente che la scelta è caduta su di lui per la sua esperienza, dopo una breve riflessione, ha accettato non senza un leggero timore.

venerdì 9 luglio 2021

POLO AGROALIMENTARE: IL FUTURO DELL'ORTOMERCATO.

Il Mercato Ortofrutticolo di Brondolo è dal 2010 gestito da “Chioggia Ortomercato del Veneto srl” costituita, all’epoca, con l’apporto da parte di SST spa per l’84% e da parte di altre 4 tra società, cooperative e organizzazioni del mondo dell’agricoltura per il 4% di quote ciascuna. In un riordino societario seguente, nel 2015, in vista di un volersi riorganizzare in Polo Agroalimentare, la società originaria ha modificato il proprio assetto, riducendo la parte pubblica al 42% e riadattando di conseguenza le quote dei privati, con OPO Veneto con il 37,33%, Capo con il 8,67% e SICO con il 2%. Nonostante il maggior impegno dei privati, l’incombente Legge Madia ha ostacolato la volontà di sviluppare un concreto piano operativo. La società ha continuato comunque a lavorare nel settore orticolo, sia per la promozione del Radicchio di Chioggia IGP che per la realizzazione del Polo Agroalimentare. Se si vuole rilanciare il settore orticolo di Chioggia e di conseguenza il Mercato Ortofrutticolo di Brondolo serve una visione diversa da quella attuale. La competitività nasce dall’aggregazione. Il mercato ora è complesso e competitivo. La frammentazione diventa una condizione antieconomica e conflittuale che va risolta e riorganizzare i mercati ortofrutticoli veneti sarebbe perlomeno auspicabile, incentivare la loro aggregazione sarebbe un importante tassello per il futuro. Per dare la possibilità al compendio del Mercato Ortofrutticolo di Brondolo di svilupparsi si deve pensare inoltre di metterlo nelle condizioni di poterlo fare, cominciando con l’approvare la variante urbanistica prevista. L’ipotesi fatta da parte dell’Amministrazione Comunale di insediare all’interno dell’area un Centro cottura per fornire i pasti alle mense scolastiche sarebbe interessante per permettere a chi usufruisce del servizio di cibarsi con alimenti genuini a km 0. Anche per offrire questo servizio servono spazi che nel compendio immobiliare sono presenti ma non al momento disponibili, occupati come sono da beni mobili di responsabilità comunale. Un problema questo che Giuseppe Boscolo Palo, amministratore unico del Mercato, ha deciso di affrontare una volta per tutte, proponendo a chi deve sgomberare, l'affitto del sito. Il settore orticolo non sembra arricchire nessuno e forse per questo motivo non viene molto considerato. Tanto che la voce “agricoltura”, come fa notare Boscolo Palo, non è menzionata in nessuna delle commissioni consiliari, cosa abbastanza grave considerando gli ettari ancora dedicati a questo settore da lavoratori instancabili che non sempre dal loro lavoro riescono ad ottenere un reddito degno di questo nome.

"RI-CIBO", IL PROGETTO FSE DEI RISTORANTI: FORMAZIONE E INNOVAZIONE, ANCHE IL CENTRO STORICO DI CHIOGGIA ADERISCE


Dopo il periodo di chiusura forzata, causata dalla pandemia Covid-19, e degli aiuti del Governo, non sempre puntuali e sufficienti, l'Ente Bilaterale Veneto Fvg ha pensato ad una delle categorie più colpite, quella dei ristoranti che, ora in  fase di ripresa, dopo la grave crisi economico-sociale subita, hanno manifestato la necessità di un progetto da presentare alla Regione Veneto.

Il progetto "Ri-Cibo: la ricetta formativa anti-spreco" pensato e realizzato dall'Ente Bilaterale Veneto coinvolgerà i ristoranti del Veneto aiutandoli non solo sotto l'aspetto economico (riduzione eccedenze alimentari, rigenerazione prodotti alimentari in eccesso, nuove opportunità di business) ma anche come aumento della qualità aziendale (recycling, food cost, procedure anti-spreco, clima aziendale) oltre alla promozione (marketing, social, innovazione, sicurezza alimentare) attraverso attività formative, consulenziali, e messa in rete dei ristoranti stessi.  

"Hanno già aderito undici Ristoranti del centro storico di Chioggia e in caso di approvazione del progetto da parte della Regione estenderemo le adesioni ad altri ristoranti che vorranno partecipare"- spiega il coordinatore dell'Ente Bilaterale Veneto, Beniamino Boscolo, -" In vista della auspicata approvazione del Distretto del Commercio presentato dall'Amministrazione Comunale nel bando della Regione Veneto, esperti di settore e professionisti, on line e in presenza, incontreranno titolari e dipendenti su importanti temi quali: Web Marketing, Customer Experience, Costo pastoRecycling, Sicurezza alimentare, Marketing sociale, Comunicazione social, Innovazioni di filiera e relazioni territoriali".

Ecco i ristoranti del Centro Storico che hanno aderito, in partnership con Confesercenti Veneto e la neo-nata Associazione Esercenti Commercianti Chioggia:

  • El Fontego, 
  • Ostaria n.2,
  • Mano Amica,
  • La Taverna,

  • Bella Venezia,
  • Antico Toro,
  • Al Capitello,
  • La Sgura,
  • El Gato,
  • Ai Marinai
  • Al Cavallo

giovedì 8 luglio 2021

VENDITORE ABUSIVO "CALMATO" CON LO SPRAY AL PEPERONCINO, ALTRI 3.000 ARTICOLI SEQUESTRATI IN SPIAGGIA

L’impegno della polizia locale per il contrasto al commercio abusivo prosegue malgrado le difficoltà oggettive di far fronte a numeri importanti di irregolari, anche aggressivi, malgrado la carenza di organico. Ieri durante un intervento di controllo un agente è dovuto ricorrere all’uso dello spray urticante per difendersi dall’aggressione di di un irregolare. Non è la prima volta che gli agenti, anche donne, si trovano a dover fronteggiare energumeni violenti senza alcun rispetto delle regole e delle istituzioni. Fortunatamente l’aggressione di ieri si è conclusa con una “semplice” denuncia al reo e nessuna conseguenza fisica per l’agente a dimostrazione di quanto sia importante e oggettivo che le forze dell’ordine possano disporre di mezzi consoni all’autodifesa come appunto lo spray al peperoncino e le mazzette. L’assessore Cavazzana oltre a ringraziare per il loro impegno la polizia locale invita ad un impegno collettivo di tutti invitando a non acquistare dagli irregolari. Il numero dei pezzi sequestrati ieri è stato di 3.000 unità portando il numero complessivo a 16.800 è stata anche sanzionata una turista colta in flagrante mentre stava acquistando pupazzetti galleggianti. Secondo Giorgio Bellemo, presidente Ascot, pur riconoscendo l’impegno della polizia locale e delle altre forze dell’ordine nel contrasto al commercio illegale una soluzione più praticabile sarebbe “cacciare” gli abusivi dalla battigia concedendo le aree ad associazioni sportive e ricreative ovviamente con canoni a prezzi politici.

SMARTIES.BIO: DUE "CONTADINI" IPERTECNOLOGICI CHIOGGIOTTI SUL NEW YORK TIMES

All’ingresso della tenuta della start-up Smarties.Bio fa bella mostra di se’ una scultura emblematica , ricavata da un albero dal padre di Andrea Ghedina, uno dei due soci dell'azienda sementiera. In essa il tronco si trasforma in una creatura che guarda verso il cielo, il tutto attraversato da una spirale simboleggiante quella del DNA che parte dalla terra innalzandosi verso l’alto. Ed è quello che fanno Luca Bertaggia e Andrea Ghedina nella loro dinamica azienda che, da Chioggia, è arrivata sul New York Times grazie a una collaborazione con piccoli agricoltori statunitensi molto interessati alla produzione di ortaggi tipici, veneti e italiani, perché la loro clientela potesse riscoprire sapori tradizionali di ortaggi di cui la Smarties.Bio lavora i semi. L'azienda è nata circa 6 anni fa, dopo un'esperienza lavorativa vissuta in comune in qualità di leader del reparto ricerca e sviluppo di una ditta sementiera. La comune passione li ha portati a costituire una realtà indipendente, volta a tutelare le culture autoctone, nel renderle più attuali nel mercato.
Si tratta di culture di nicchia, apprezzate soprattutto all’estero, che talvolta vengono mantenute in purezza dagli stessi agricoltori che ne custodiscono personalmente i semi. L'idea base dei due giovani è quella di rivalorizzarne le peculiarità, creando un seme sano, esente da betteriosi o da fitopatie, esaltandone le tipicità e rendendoli professionali nella loro uniformità. Ciò soprattutto per le varietà che il mercato globale ritiene meno interessanti e prestanti. Il lavoro che compie la Smarties.Bio è un lavoro abbastanza complesso che si svolge nell’arco di più anni. La loro figura professionale è quella di costitutori varietali e consiste nel recuperare e collezionare le tipicità locali acquisendole dagli agricoltori intenzionati a cederle. Qua inizia il loro lavoro di selezione e miglioramento dei caratteri dei semi in modo naturale, non ogm, rispettando i cicli di madre natura, individuando gli esemplari migliori all'interno di una popolazione, riunendoli in isolamento all'interno di serre apposite a creare una varietà migliorata da un punto di vista agricolo, ottenendo un prodotto professionale, testimoniato da analisi e da certificati di garanzia. La matrice dell'azienda è volta verso l'estero e il loro prodotto è maggiormente apprezzato oltre confine, soprattutto in America, dove si vogliono riscoprire i sapori italiani, ma ha il suo mercato anche in Italia. Luca Bertaggia proviene da una famiglia ortolana, tuttora il padre coltiva 40 ettari di terreno, ha la possibilità quindi di fare un confronto sul campo tra quella che era l’agricoltura nel passato e quella che è al giorno d’oggi. Attualmente il settore non sta facendo molto per rinnovarsi, afferma, al contrario del mercato che si sta rinnovando con una velocità maggiore, ciò a discapito dei piccolissimi produttori che faticano molto a reggere il passo con il tipo di mercato che si sta imponendo. Le tipicità autoctone che non interessano ai grandi produttori potrebbero essere la chiave per ridare valore al lavoro di coloro che si sentono soffocare delle esigenze attuali. Il radicchio, la tipicità clodiense che gli orticultori locali hanno saputo con maestria portare alla luce, potrebbe anch'esso avvantaggiarsi della competenza dell’innovativa start-up, il cui aiuto potrebbe influenzare l'attuale monocultura classica, che lega le proprie fortune a un singolo prodotto. L’idea di sviluppare un’azienda innovativa nel campo del seme nasce da una passione comune che lega i due soci nel voler individuare e migliorare varietà di semi da introdurre nel mercato, appassionandosi in particolar modo delle autenticità territoriali, esaltandone le peculiarità e dando loro nuova vita. I due soci vogliono lavorare con lo scopo di esaltare al massimo la variabilità degli ortaggi, diversificandone le caratteristiche, accontentando le richieste attuali del mercato che si rivolge alle loro competenze, opponendosi alla ricerca di uniformità e standardizzazione di gusti del mercato globale. I progetti per il futuro sono molti, primo fra tutti il continuare a scoprire tipicità locali estendendo l’interesse, ora focalizzato alle tipicità venete, verso tutta la penisola italiana.

mercoledì 7 luglio 2021

VOLONTARI DELLA CROCE VERDE TRA LE COLONNE DELLA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE

Da marzo i volontari della Croce Verde Adria, sezione di Chioggia, sono presenti presso lHUB di Val da Rio, alla sede dell’ASPO, per promuovere e collaborare alla campagna vaccinale. Un servizio fondamentale per la buona organizzazione della campagna stessa. In questo periodo i volontari hanno elargito competenza e professionalità, ma anche attenzioni, rassicurazioni, e sorrisi. Fare il volontario significa dare, fare ma anche rinunciare al proprio tempo, quello che si potrebbe dedicare a se stessi o ai propri cari. Si è appagati quando ciò che si fa viene apprezzato e ai volontari questo basta. A tutti coloro che non si sono risparmiati e hanno messo “il bene del prossimo” davanti a tutto va un immenso grazie. Grazie a Patrizia che ha formato i volontari, e grazie a tutti coloro che hanno dato il loro apporto alle iniziative della Croce Verde Adria Tutti noi, se lo vogliamo, possiamo fare meraviglie!

FESTIVAL MUSICA IN LAGUNA D'ARTE OGGI E DOMANI ALL'AUDITORIUM

Oggi mercoledì 7 e giovedì 8 luglio, nell’ambito del festival Musica in Laguna d’Arte organizzato dall’Associazione Lirico Musicale Clodiense, gli studenti, che stanno partecipando ai corsi di alto perfezionamento strumentale con i maestri Konstantin Bogino (pianoforte) e Dejan Bogdanović (violino), si esibiranno all’Auditorium San Nicolò con concerti di musica da camera. Le esibizioni inizieranno alle 21:30 e l’ingresso sarà a titolo gratuito.

martedì 6 luglio 2021

ANCHE PER QUEST'ANNO NIENTE SAGRA DEL PESCE: RIMANDATA AL 2022

Si era pensato di rinviare la Sagra del Pesce di qualche mese, ma dopo aver valutato assieme agli standisti le possibilità di un ridimensionamento o di un cambio di location l’Amministrazione Comunale ha deciso di saltare l'appuntamento per la seconda volta consecutiva e rimandare all’anno prossimo. Lo comunica l’Assessore al Turismo Isabella Penzo, affermando che è stata una scelta sofferta da ambo le parti ma, il suo svolgimento con le limitazioni imposte dal periodo non sarebbe stato lo stesso. Non sarebbe stata la Sagra del Pesce che conosciamo da più di 80 anni. La Sagra ormai è un brand conosciuto in tutto il Veneto, apprezzata per l’atmosfera che rende il Corso del Popolo un ristorante a cielo aperto, ricco di prelibatezze da gustare in un ambiente festoso e conviviale. Ma le tempistiche necessarie per programmare l’evento oltre all'aggravio di costi e di gestione di eventuali locazioni alternative hanno costituito problematiche difficili da risolvere. L’Assessore ringrazia le Associazioni e la Pro Loco Chioggia Sottomarina con cui è stata presa la decisione dando un “arrivederci” al 2022.

GUIDO BOSCOLO MORETTO, OVER 60 DA POCO, È DOTTORE IN SCIENZE ECONOMICHE

Presso l’Università Marconi di Roma, nel corso di Laurea di Scienze Economiche, oggi si è laureato Guido Boscolo Moretto, con votazione finale 100/110. Le sue intenzioni, dopo un periodo sabbatico di meritato riposo, non negano la volontà di continuare con un corso di specializzazione. Un sessantenne dalla mente giovane e pronta non ancora in pensione, lavora attualmente presso il Comune occupandosi della sezione tributi inerenti occupazione del suolo pubblico, pubblicità e affissioni. Persona molto nota a Chioggia, per molti anni ha ricoperto la carica di Presidente del settore Giovanile del Sottomarina Calcio e per ben 10 anni ha organizzato la Coppa Clodia, manifestazione calcistica che ha visto Chioggia riempirsi di squadre provenienti dall’intera Europa.

domenica 4 luglio 2021

COMMEMORAZIONE DEL 77° ANNIVERSARIO DELL'ECCIDIO DELLA FAMIGLIA BALDIN/MANTOVAN

Cavanella d'Adige, 77° anniversario dall'eccidio fascista della famiglia Baldin e Narciso Mantovan comunicato ampi: Questa mattina, a Cavanella d'Adige, il comitato ANPI di Chioggia ha commemorato -attraverso un omaggio floreale- l'eccidio dei civili Mariano Pierino Baldin, Ortensia Boscarato, Ennio Baldin e Narciso Mantovan da parte delle squadracce fasciste. Grazie a tutte e a tutti i convenuti, in particolare alla consigliera comunale Barbara Penzo e a Cosimo Moretti dell'ANPI provinciale, per la propria presenza in loco.
«Ciò che è accaduto in questi paraggi il 5 luglio 1944, e il motivo per cui siamo qui oggi, è ormai universalmente noto anche nei suoi aspetti deteriori, come le vergognose amnistie repubblicane alle squadracce fasciste, assassine dei civili Mariano Pierino Baldin, Ortensia Boscarato, Ennio Baldin e Narciso Mantovan, i cui responsabili entro dieci anni dai fatti erano di nuovo liberi. Di questo ho parlato, giusto qui, un anno fa: c’è il saggio storico di Marco Rossi, c’è il cortometraggio realizzato da Francesco Zennaro e visibile in Rete negli spazi del locale comitato ANPI. Parlerò invece della piacevole sorpresa che mercoledì scorso mi ha colto in calle Manfredi a Chioggia, nell’accedere a fatica al cortile della ex scuola Principe Amedeo, per assistere alla presentazione del diario della prigionia di Sante Amelio Boscolo Chio, internato militare di Sottomarina sopravvissuto ai campi nazisti di lavoro, poi protagonista della rinascita politica e sindacale della città. La sorpresa è data dal fatto che a cinque minuti dall’inizio teorico dell’evento la platea era già completamente esaurita, tanto da serrare le porte e impedire a eventuali ulteriori spettatori di entrare, salve provvide intercessioni. Una situazione che mi ha ricordato quando, nel 2019, non era bastata l’aula magna di palazzo Grassi per la prima visione dell’Ultimo Partigiano, il documentario relativo alla vita e alla militanza di Zerlino Boscolo Marchi. Come sapete, Zerlino non c’è più: quest’anno trascorso tra una cerimonia al cippo di Cavanella e la successiva è stato feroce con gli attivisti della memoria antifascista nel territorio, privandoli anche del loro alfiere, Berto Vido, e del generoso William Gavagna, che ci mancano ogni giorno di più.
Dicevo dell’iniziativa all’Università Popolare. La figlia di Amelio Chio, professoressa Maria Elisa, ha utilizzato un’espressione che mi è capitata spesso di usare nei discorsi per il 25 Aprile, qui o a Ca’ Zennare, e della quale sono sempre più convinto: «Sono le piccole storie a comporre quella grande», la somma di esistenze ed episodi marginali ma del tutto simili fra loro a scrivere il destino di una terra, di una nazione, di un continente. I Baldin e Mantovan come i morti di Marzabotto, Pedescala e Stazzema, il cui sindaco Maurizio Verona ha lanciato l’Anagrafe Antifascista e il disegno di legge per mettere al bando la propaganda nera in tutta Italia: oggi le firme, raccolte in gran numero anche dall’ANPI di Chioggia, sono in Parlamento per l’avvio della discussione. Dalla serata di mercoledì è emersa anche l’importanza di traslare al presente le sofferenze indotte dalla memoria, combattendo gli stessi aberranti disvalori che i nostri nonni e bisnonni hanno combattuto nel Ventennio e poi in guerra. Le notizie provenienti quotidianamente dal Mediterraneo, dai campi balcanici, dalla Libia dicono che non vi è antifascismo se non vi è inclusione, non vi è antifascismo se non v’è accoglienza, non vi è antifascismo se non vi è solidarietà reale. Quella di oggi è l’ultima ricorrenza prima delle prossime elezioni: in questi anni il comitato ANPI ha lavorato in sintonia con l’amministrazione, con il consiglio comunale, con la giunta. Ha avviato il lungo percorso delle Pietre d’Inciampo, ha ottenuto l’unanime votazione per istituire un toponimo alle partigiane e ai partigiani antifascisti (chiesto proprio da Zerlino), la cui intitolazione è arrivata alle strette finali. Resta il rammarico per non aver conseguito l’istituzione di una sala del commiato laico, ma il tema verrà posto con forza all’attenzione di chi amministrerà la città dal mese d’ottobre. In tal senso, auspichiamo che la prossima giunta cittadina non solo sia antifascista, ma senta il dovere di promuovere la conoscenza della storia, soprattutto quella del Novecento, tra la popolazione e la gioventù, dedicando parte del budget alle ricerche d’archivio, corporate o indipendenti, e a organizzare appuntamenti come quello dell’Università Popolare che -come abbiamo visto- richiamano un numero di interessati superiore al previsto. Anche perché la ricerca non finisce mai: ho scoperto di recente che il Centro di Ateneo per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea in seno all’Università di Padova conserva nei propri fondi i documenti delle brigate partigiane Vittorino Fiore e Clodia, e del CLN di Chioggia. Sarà mia cura, a fine mese, recarmi in sede per visionarli ed eventualmente portare alla luce novità inedite. Grazie ancora della vostra importante presenza, utile a testimoniare come la ricorrenza nel calendario non è uno stanco rito cui adempiere, ma una necessità che tuttora dobbiamo a queste quattro persone e a tutte e tutti coloro che hanno vista recisa la propria vita per mano di un regime abietto, che ancor oggi qualcuno cerca di giustificare, imitare o ripetere». L'orazione pronunciata dal vicepresidente del comitato ANPI di Chioggia, Enrico Veronese

ALLA GALLERIA D'ARTE G1 ESPONE FRANCESCO TONIUTTI

Alla Galleria d’Arte G1 in Calle San Giacomo dal 1° luglio sono esposte le opere di Francesco Toniutti giunto a Chioggia per amore. È di Milano, ora vive a Bollate e la sua preparazione gravita attorno all’ambiente frizzante dell’Accademia di Brera dove ha studiato Scenografia. La figura umana è stato il fulcro dei suoi inizi, soffermandosi sul volto e sugli sguardi, spostandosi poi sui luoghi, o meglio, sui segni che rimandano alla storia di un luogo. Indagando su un luogo si indaga su se stessi, afferma. Nel 1995 ha dipinto per la chiesa di San Giovanni Battista, a Borgo San Giovanni, una Via Crucis di notevole impatto visivo, divisa in tre pannelli. Una pittura molto evocativa, la sua, che a Chioggia si mostra in vedute di navi, vedute di porti oltre che di un bel dipinto in cui una guglia del Duomo di Milano lascia sullo sfondo il Bosco Verticale quando ancora non era ancora nella sua esplosione di verde. Spiccano un espressivo ponte di Vigo e una veduta di un sentiero che potrebbe essere di Pellestrina o di Ca’ Roman in cui ci si immerge. Le opere esposte di Toniutti meritano un passaggio alla Galleria G1, fatelo prima del 15 luglio, ultimo giorno della mostra.