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lunedì 3 febbraio 2020

DA MERCOLEDÌ A VENERDÌ IL RADICCHIO DI CHIOGGIA IGP PROTAGONISTA DELLA FIERA "FRUIT LOGISTICA" A BERLINO

Anche quest’anno il Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia IGP sarà presente al Fruit Logistica di Berlino, il principale appuntamento per il settore ortofrutticolo internazionale, in calendario da mercoledì 5 a venerdì 7 febbraio. Come ormai consuetudine, la postazione del Consorzio è collocata nello spazio espositivo collettivo della Regione Veneto (Hall 2.2, Stand C13), nel padiglione dove è concentrata gran parte della presenza italiana.
Guida la delegazione il presidente Giuseppe Boscolo Palo, accompagnato dal consigliere Patrizio Garbin e dall’addetto stampa Umberto Tiozzo; ci sarà anche Pietro Cigna, direttore dell’Ortomercato di Chioggia, a conferma dell’azione sinergica tra le due realtà per la promozione e la commercializzazione del “Principe Rosso”. La mattina di mercoledì 5 febbraio è annunciata la presenza della ministra per le Politiche Agricole Teresa Bellanova, dell’europarlamentare Paolo de Castro, dell’ambasciatore d’Italia Luigi Mattiolo e del direttore dell’ufficio ICE di Berlino Francesco Alfonsi, i quali non mancheranno di assaggiare la birra fatta col radicchio “La Rossa di Chioggia”.

«Questa missione a Berlino - spiega il presidente del Consorzio di tutela, Giuseppe Boscolo Palo - fa parte di un progetto di promozione cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole. Qui portiamo in esposizione il prodotto fresco col marchio IGP, i suoi trasformati e materiale illustrativo bilingue per buyers, giornalisti e visitatori, dove presentiamo il Radicchio di Chioggia e il suo territorio assieme ad alcune indicazioni salutistiche e delle ricette che lo valorizzano in tavola. Fruit Logistica è un appuntamento obbligato per consolidare l’azione di penetrazione nel Nord Europa, un mercato particolarmente importante per l’elevato potere d’acquisto di queste popolazioni, fortemente interessate soprattutto al prodotto pronto al consumo, tagliato e lavato.
Per questo abbiamo recentemente aggiornato il disciplinare di produzione, già approvato dal Ministero delle Politiche Agricole ed ora al vaglio della Commissione Europea; così dalla prossima campagna produttiva di primavera oltre al miglioramento delle performance in campagna e allo snellimento delle procedure di commercializzazione, sarà possibile l’apposizione di marchi identificativi comunitari anche sulle buste del prodotto tagliato, lavato e pronto al consumo.
Culliamo la segreta speranza - continua il presidente del Consorzio - di attirare già a Berlino l’attenzione delle grandi catene del fast food, per provare a replicare il successo della “Cipolla rossa di Tropea IGP”, che l’anno scorso è stata impiegata da McDonald’s per confezionare oltre 10 milioni di hamburger, nella cui ricetta c’è anche l’insalata. Una foglia croccante di Radicchio di Chioggia IGP pesa circa 20 grammi: messa negli hamburger assorbirebbe più di 2000 quintali di prodotto, facendo quasi quintuplicare le quantità di radicchio a marchio commercializzate nell’ultima annata. E naturalmente i confezionatori di IV gamma sono già pronti a fornire il prodotto, lavato, sfogliato a misura del burger e pronto all’uso in buste per il fast food».
Riguardo all'emergenza coronavirus, l’organizzazione di Fruit Logistica ha comunicato che non sono previsti impatti sul programma e di aver attivato tutte le precauzioni in fiera, aumentando le misure sicurezza con team medici di pronto intervento, disinfettanti per mani agli ingressi, più frequenti disinfezioni e igienizzazioni dell’intera area. Nel frattempo, già un terzo del centinaio di aziende espositrici provenienti dalla Cina ha comunque rinunciato alla partecipazione, e gli altri utilizzeranno maestranze non cinesi.

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