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sabato 5 marzo 2022

URBANISTICA: IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO LE CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI PRESENTATE DOPO L'ADOZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE PER L'AREA ALBERGHIERA ESISTENTE D3.4

Chioggia, 05.03.2022 – Il Consiglio Comunale, nella seduta di giovedì pomeriggio, 3 marzo, ha approvato all'unanimità (19 voti favorevoli su 19 presenti), la deliberazione ad oggetto: “Variante al P.R.G. per l'applicazione dell'art.2 bis del D.P.R. 380/2001 e dell'art.8 della L.R.V. n.4/2015 per la z.t.o. D3.4 "Area alberghiera esistente"- Approvazione controdeduzioni ed adozione R.A.P. (Rapporto Ambientale Preliminare)”.

«La variante oggetto di osservazioni – ha ricordato l'assessore all'Urbanistica Massimiliano Tiozzo Caenazzo – era stata adottata nel corso dell'ultimo consiglio comunale della precedente amministrazione, con un ampio consenso. La variante al PRG prevedeva la possibilità di ristrutturare in deroga rispetto alle distanze stabilite dalle norme generali di legge, le strutture alberghiere. A seguito della raccolta delle osservazioni e controdeduzioni alle stesse, l'amministrazione comunale ha introdotto degli ulteriori elementi intenti a favorire il processo di ristrutturazione e adeguamento funzionale degli alberghi».

A seguito delle osservazioni accolte, sarà possibile:

Derogare alle distanze tra fabbricati ed altezze prescritte dai regolamenti, dalla strumentazione urbanistica e dal D.M. 1444/68, nei soli casi di sopraelevazione e/o di demolizione e ricostruzione mantenendo, anche relativamente ai confini, gli allineamenti legittimamente preesistenti per edifici interamente alberghieri fermo restando il mantenimento di tale destinazione d’uso anche per la parte ampliata. L'altezza massima e gli ampliamenti dovranno essere realizzati con le modalità previste dalle norme di premialità volumetrica. Gli standard corrispondenti potranno essere monetizzati.

Nelle strutture alberghiere esistenti ed individuate della zona D3.4 sarà consentita la costruzione di altane, eseguite con materiale ligneo o altro materiale e di frangivento, come definiti dal vigente regolamento edilizio.

È stato, inoltre, inserito un emendamento, che prevede l'estensione della zona da assoggettare alla disciplina derogatoria che si estende agli alberghi fronte mare di via Venier, Via Colombo e l'imbocco di viale Mediterraneo, ricadenti in zona B.

Si è estesa la possibilità già prevista per le verande con destinazione alberghiera, di realizzare terrazze fino ad una profondità massima di 2,50 metri senza che queste vengano computate ai fini della determinazione delle distanze previste dagli strumenti urbanistici, dai confini e della viabilità, con la precisazione che comunque venga rispettata la distanza minima di dette strutture di 10,00 metri dai fabbricati prospicienti.

Anche le opere strutturali antisismiche possano essere realizzate in deroga alle distanze minime previste dagli strumenti urbanistici, dai regolamenti e dal D.M. 1444/68, fermo restando il rispetto della normativa in tema di distanze e vedute da c.c. anche per le parti strutturali stesse.

«L’Amministrazione Comunale – aggiunge l'assessore all'Urbanistica Massimiliano Tiozzo Caenazzo - ha celermente svolto il lavoro di valutazione e risposta alle osservazioni presentate dai cittadini, collaborando con le categorie del turismo. Dopo la modifica alle norme tecniche di attuazione (NTA) del Piano dell’arenile, oggi c’è un ulteriore tassello del positivo lavoro che vogliamo fare al fianco degli imprenditori del turismo. Vogliamo dare la possibilità a chi vuole investire e a chi opera per migliorare le proprie strutture, per una città che vuole correre».

Il sindaco Mauro Armelao commenta: «A certe polemiche inutili e pretestuose di parte della minoranza, la nostra Amministrazione sta rispondendo con fatti concreti, a sostegno degli imprenditori locali e delle categorie economiche della città. In questo caso si dà una risposta, che gli albergatori attendevano da 15 anni. I teatrini che avvengono troppo spesso in consiglio comunale, non solo sono irrispettosi della nostra città e dei cittadini, ma evidenziano come con una parte della minoranza sia quasi ormai impossibile dialogare. Lo avevo promesso in campagna elettorale e ora stiamo mantenendo su tutta la linea le promesse fatte, finalizzate a far ritornare la nostra città protagonista. Ringrazio le categorie economiche del turismo e gli uffici comunali per la collaborazione nel raggiungimento degli obiettivi prefissati. Se dopo soli cinque mesi dall’inizio del mio mandato – conclide il primo cittadino – stiamo risolvendo questioni importanti ferme da anni e anni un motivo ci sarà e dimostra quanto impegno tutta la maggioranza, quindi la giunta e tutti i consiglieri, ci stiano mettendo, a partire anche dai presidenti delle commissioni consiliari».




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