Inesorabile come ogni fine di marzo, la prossima notte tra questo sabato 28 e domenica 29 segna l'introduzione dell'ora legale, che non fa sconti nemmeno al virus. Alle ore 2 bisognerà spostare le lancette un'ora in avanti, passando direttamente alle 3 di notte: a vedere il lato positivo, si può dire che sarà "un'ora in meno" trascorsa nella clausura domestica di queste settimane... L'ora solare tornerà il 25 ottobre prossimo.
sabato 28 marzo 2020
DOMENICA 29 MARZO DALLE ORE 10.15 LA MESSA IN STREAMING DALLA CHIESA DI SANTA CATERINA CON IL VESCOVO ADRIANO TESSAROLLO
Per chi è credente, periodi come questo mettono ulteriormente alla prova, nell'astensione forzata dalla partecipazioni a funzioni religiose collettive. Per alleviare tale difficoltà, anche domani mattina -domenica 29 marzo- la messa celebrata (in forma non pubblica) dal vescovo Adriano Tessarollo con il collegio sacerdotale sarà trasmessa in diretta streaming dalla pagina facebook e dall'account youtube della Diocesi di Chioggia, a partire dalle ore 10.15.
Dopo le prime due settimane dall'inizio dell'epidemia, quando la funzione era celebrata nella chiesa di San Giacomo in Chioggia, anche domani come domenica scorsa il luogo dell'evento sarà la chiesa di Santa Caterina. Ieri pomeriggio intanto la Liturgia della Parola, dall'oratorio di San Pieretto, in memoria dei defunti da Coronavirus che non hanno potuto ricevere nemmeno un funerale con tutti i crismi; la cerimonia è stata quasi contemporanea alla benedizione Urbi et Orbi di papa Francesco nella piazza San Pietro in Roma, mai così deserta.
Dopo le prime due settimane dall'inizio dell'epidemia, quando la funzione era celebrata nella chiesa di San Giacomo in Chioggia, anche domani come domenica scorsa il luogo dell'evento sarà la chiesa di Santa Caterina. Ieri pomeriggio intanto la Liturgia della Parola, dall'oratorio di San Pieretto, in memoria dei defunti da Coronavirus che non hanno potuto ricevere nemmeno un funerale con tutti i crismi; la cerimonia è stata quasi contemporanea alla benedizione Urbi et Orbi di papa Francesco nella piazza San Pietro in Roma, mai così deserta.
venerdì 27 marzo 2020
LUDOPATIE, CYBERBULLISMO E LA SPERANZA CHE VIENE DALLA STORIA: PROSEGUE LA FORMAZIONE A DISTANZA ALLA SCUOLA PAOLO VI
Prosegue spedita l'attività di formazione a distanza da parte della scuola primaria e secondaria Paolo VI di Sottomarina, che riesce ogni giorno a comunicare per via telematica coi propri allievi, svolgendo il programma d'istruzione e sottoponendo iniziative interessanti.
Questa mattina la classe II della scuola secondaria di primo grado ha fatto esperienza con il progetto "Chiama e Vinci" dell'ULSS 3 Serenissima, volto a prevenire la diffusione delle ludopatie da gioco d'azzardo: l'intervento dell'operatrice ha sensibilizzato i ragazzi, indagando la loro percezione del tema e promuovendo -attraverso una corretta informazione- la loro consapevolezza dei rischi che si corrono.
Nei giorni scorsi la classe III aveva "incontrato" virtualmente il professor Piergiorgio Bighin, autore di romanzi quali "Rosso fuoco laguna", che ha infuso speranza nei giovani dalle pagine del suo stesso volume, il quale racconta episodi di vita chioggiotta in tempo di guerra. Sempre nell'ambito delle attività della Paolo VI, ieri è stato presentato il progetto educativo "Un calcio al bullismo e al cyberbullismo", che figura tra i service promossi dal Lions Club Chioggia.
Introdotti dalla coordinatrice didattica Emanuela Schiavon, sono intervenuti -sempre davanti agli allievi della secondaria di primo grado- l'avvocato Alessandro Scarpa e la psicologa Cristina Pesce, già protagonisti "di persona" di un analogo evento lo scorso anno scolastico. Il tema è stato affrontato nei giorni precedenti assieme alla V classe della scuola primaria, con ulteriore stimolo a parlarne in famiglia.
Questa mattina la classe II della scuola secondaria di primo grado ha fatto esperienza con il progetto "Chiama e Vinci" dell'ULSS 3 Serenissima, volto a prevenire la diffusione delle ludopatie da gioco d'azzardo: l'intervento dell'operatrice ha sensibilizzato i ragazzi, indagando la loro percezione del tema e promuovendo -attraverso una corretta informazione- la loro consapevolezza dei rischi che si corrono.
Nei giorni scorsi la classe III aveva "incontrato" virtualmente il professor Piergiorgio Bighin, autore di romanzi quali "Rosso fuoco laguna", che ha infuso speranza nei giovani dalle pagine del suo stesso volume, il quale racconta episodi di vita chioggiotta in tempo di guerra. Sempre nell'ambito delle attività della Paolo VI, ieri è stato presentato il progetto educativo "Un calcio al bullismo e al cyberbullismo", che figura tra i service promossi dal Lions Club Chioggia.
Introdotti dalla coordinatrice didattica Emanuela Schiavon, sono intervenuti -sempre davanti agli allievi della secondaria di primo grado- l'avvocato Alessandro Scarpa e la psicologa Cristina Pesce, già protagonisti "di persona" di un analogo evento lo scorso anno scolastico. Il tema è stato affrontato nei giorni precedenti assieme alla V classe della scuola primaria, con ulteriore stimolo a parlarne in famiglia.
OGGI IN STREAMING DALL'ORATORIO DI SAN PIERETTO LA LITURGIA DELLA PAROLA, IN MEMORIA DEI DEFUNTI CHE NON HANNO POTUTO ESSERE ONORATI DA UN FUNERALE
Il risvolto più doloroso dell'epidemia in corso è non poter riverire i propri defunti con tutti i crismi. I funerali infatti non possono essere celebrati, e ai parenti più prossimi non resta che la sepoltura o l'avvio verso la cremazione del proprio caro tenendosi a debita distanza, preceduta da un veloce commiato cristiano. Così è accaduto anche per le otto vittime chioggiotte dall'inizio del contagio: Fiorello, Delfino, Giovanni, Bruno, Danila, Vittoria, Antonio e Angelo, oltre che per Domenico ricordato a Ca' Bianca nonostante abitasse appena al di là del confine cavarzerano.
Anche per queste ragioni, il vescovo Adriano Tessarollo celebrerà oggi pomeriggio -a partire dalle ore 17- la Liturgia della Parola in forma privata, nel bellissimo oratorio di San Pieretto in corso del Popolo a Chioggia, nei pressi del Duomo. La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming dalla pagina fb e dall'account youtube della Diocesi.
Anche per queste ragioni, il vescovo Adriano Tessarollo celebrerà oggi pomeriggio -a partire dalle ore 17- la Liturgia della Parola in forma privata, nel bellissimo oratorio di San Pieretto in corso del Popolo a Chioggia, nei pressi del Duomo. La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming dalla pagina fb e dall'account youtube della Diocesi.
martedì 24 marzo 2020
"MAYBE TOMORROW", SEI MUSICISTI CHIOGGIOTTI COSTRETTI A CASA SUONANO A DISTANZA LA COVER DEGLI STEREOPHONICS CONTRO IL VIRUS
Sabato 14 marzo, a Cardiff, la band gallese Stereophonics aveva suonato dal vivo davanti a migliaia di persone, nonostante nel resto d'Europa e anche in Gran Bretagna stesse divampando l'epidemia da Coronavirus. La circostanza ha fatto molto scalpore ed è stata stigmatizzata un po' ovunque. Nei giorni scorsi una delle loro canzoni più celebri, "Maybe tomorrow", è stata coverizzata a distanza da un gruppo di sei musicisti chioggiotti, alcuni dei quali legati all'esperienza ormai conclusa dei Phonics: ciascuno con il proprio strumento, dalla propria abitazione, si è prodotto in una performance collegata a quella degli altri, come in uno studio di registrazione a più stanze.
Il progetto, chissà se estemporaneo o futuribile, vede protagonisti Gianluca Boscolo alla voce e chitarra, Giacomo Maria Naccari alla chitarra, Marco Moro al basso, Gianni Scuttari e Devis Bergamasco alle batterie, Matteo Tonello alle tastiere "aiutato" dal piccolo Gabriele. "Maybe tomorrow", recita il brano: forse (un) domani si potrà tornare a suonare assieme, dal vivo, negli spazi della città. Ma per adesso, urge suonare da casa.
Il progetto, chissà se estemporaneo o futuribile, vede protagonisti Gianluca Boscolo alla voce e chitarra, Giacomo Maria Naccari alla chitarra, Marco Moro al basso, Gianni Scuttari e Devis Bergamasco alle batterie, Matteo Tonello alle tastiere "aiutato" dal piccolo Gabriele. "Maybe tomorrow", recita il brano: forse (un) domani si potrà tornare a suonare assieme, dal vivo, negli spazi della città. Ma per adesso, urge suonare da casa.
lunedì 23 marzo 2020
GLI ESERCENTI DI CHIOGGIA E SOTTOMARINA REALIZZANO UN VIDEO PER CLIENTI E CITTADINANZA: «RESTATE A CASA!»
Si sono messi in 14, tra baristi, esercenti e titolari di osterie a Chioggia e Sottomarina, per lanciare il messaggio del periodo diretto ai propri clienti e alla cittadinanza: «Restate a casa», per poter poi tornare a frequentare i locali della città. Nella speranza che la meritevole iniziativa sortisca gli effetti sperati.
sabato 21 marzo 2020
CON LA PRIMAVERA PARTE IL CONCORSO BALCONI FIORITI: UN MESE PER PENSARE AI COLORI E ALLA RINASCITA DELLA CITTÀ
Ventun marzo, primo giorno di primavera. Un passaggio ogni anno sperato e celebrato, che nel 2020 invece si veste di tristezza e di lunga attesa: eppure, proprio in questo giorno, lo scorso 6 novembre l'amministrazione comunale di Chioggia aveva pensato di far partire il bando per il concorso Balconi Fioriti, teso a selezionare le composizioni floreali più belle alle finestre di Chioggia, Sottomarina e delle frazioni, premiandole con targhe e riconoscimenti. Allora certo non si pensava al virus e al fatto che i balconi, da un mese in qua, avrebbero assunto un ruolo simbolico della vita cittadina, soli luoghi ai quali affacciarsi, applaudire, cantare: ma non stona decidere che il 21 marzo sia il giorno in cui nuove piante colorate vengano messe a dimora e alla vista dei dirimpettai.
Il concorso è aperto a residenti, proprietari di immobili nel territorio comunale, operatori commerciali, associazioni, comitati di quartiere, scuole, parrocchie che dispongano di un balcone, davanzale, terrazzo, vetrina, giardino o corte, pubblica o privata, fronte strada, di qualsiasi genere e dimensione, e che si impegnano a proprie spese ad arredarli con piante e fiori. Un'apposita commissione selezionerà le composizioni che più rendono accogliente e presentabile la città ai turisti e ai residenti stessi.
Chi intende partecipare deve scaricare e compilare il modulo, dopo aver riscontrato di possedere i requisiti del regolamento; la domanda va presentata via posta elettronica certificata all'ufficio Protocollo, all'indirizzo chioggia@pec.chioggia.org, entro e non oltre il 15 giugno. La giuria visiterà i balconi, sperando che l'emergenza sia terminata, decretando i migliori nelle categorie "balcone fiorito", "vetrina fiorita" e "giardino fiorito", e premiandoli poi durante la prossima edizione della Sagra del Pesce.
Il concorso è aperto a residenti, proprietari di immobili nel territorio comunale, operatori commerciali, associazioni, comitati di quartiere, scuole, parrocchie che dispongano di un balcone, davanzale, terrazzo, vetrina, giardino o corte, pubblica o privata, fronte strada, di qualsiasi genere e dimensione, e che si impegnano a proprie spese ad arredarli con piante e fiori. Un'apposita commissione selezionerà le composizioni che più rendono accogliente e presentabile la città ai turisti e ai residenti stessi.
Chi intende partecipare deve scaricare e compilare il modulo, dopo aver riscontrato di possedere i requisiti del regolamento; la domanda va presentata via posta elettronica certificata all'ufficio Protocollo, all'indirizzo chioggia@pec.chioggia.org, entro e non oltre il 15 giugno. La giuria visiterà i balconi, sperando che l'emergenza sia terminata, decretando i migliori nelle categorie "balcone fiorito", "vetrina fiorita" e "giardino fiorito", e premiandoli poi durante la prossima edizione della Sagra del Pesce.
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