Una passeggiata in diga, ammirare il tramonto dal Lusenzo, farsi un giro in pedalò. Ma anche il pandolce al cioccolato di notte del panificio Bigoli in riva Vena, tornare ad assistere alle partite dell'Union Clodiense, e perfino mezz'ora di coda per prendere la pizza da Leo in piazza Italia a Sottomarina, coda che di solito si spera sempre sia contenuta.
Sono solo alcuni dei piccoli piaceri della vita, delle "prime sorsate di birra" che i giovani chioggiotti -ma anche i meno giovani- stanno facendo confluire alla pagina Instagram "Poi Vorrei Chioggia", succursale locale di un sito (poivorrei.it appunto) inventato per mettere in fila i piccoli e grandi desideri da accondiscendere una volta che sarà possibile muoversi più liberamente. Quelli che fino a poco tempo fa venivano dati per scontati, nemmeno oggetto di un pensiero, e la cui normalità ora è agognata.
Sono già mille i follower della pagina, che nello stile dei meme ferma attimi ed innocenti evasioni: tanti sono legati alla convivialità, dal pranzo all'aperitivo alla cena: e come avviene per altre realtà italiane, leggere le volontà e le aspirazioni minimali di chi abita la propria città può aiutare nell'attesa, ricordando cos'era la vita prima del Coronavirus e non vedendo l'ora che possa riprendere, possibilmente in meglio.
giovedì 30 aprile 2020
sabato 25 aprile 2020
CERIMONIA DEL 25 APRILE QUESTA MATTINA IN CORSO DEL POPOLO A CHIOGGIA CON MASCHERINE E GUANTI, TENENDO LE DISTANZE E SENZA ORAZIONI CIVILI
Si sono svolte stamane, in tono minore anche a Chioggia, le celebrazioni per il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Niente raduno in piazza Vigo né corteo lungo il corso del Popolo, e nemmeno orazioni civili dal palco adiacente la Loggia dei Bandi: il sindaco Alessandro Ferro ha assistito all'alzabandiera in piazzetta XX Settembre, e poi ha deposto l'alloro a onorare i Caduti nel monumento antistante la chiesa di San Giacomo.
Erano presenti, a debita distanza, il trombettiere della Banda musicale cittadina Luca Varagnolo e una delegazione degli agenti di Polizia Locale, oltre al segretario del comitato ANPI Giorgio Varisco e al rappresentante delle associazioni d'arma Isidoro Chieregato.
In un messaggio diffuso contestualmente, il sindaco ha commemorato «gli uomini, le donne, i soldati e i civili che combatterono in prima linea, ma anche nelle proprie case, per salvare vite umane di ebrei e di antifascisti che venivano nascosti, con il rischio di rappresaglie e di morte, come fu per le vittime delle famiglie Baldin e Mantovan di Cavanella d'Adige, o i partigiani poi uccisi come le vittime di Ca' Zennare».
Nella propria pagina facebook, l'ANPI di Chioggia ha ricordato anche i partigiani Amelio Boscolo Chio e Bruno Maderna, quest'ultimo grande compositore, nell'anno in cui il primo ha ricevuto la medaglia della Presidenza della Repubblica alla memoria, e il secondo vede celebrato il centenario dalla propria nascita.
Gli eredi dei partigiani rendono onore ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari in prima linea nel contrasto al Coronavirus, manifestando la necessità che il servizio sanitario rimanga pubblico e universale come lo ha voluto la sua ideatrice, la partigiana Tina Anselmi, ministra della Sanità alla fine degli anni Settanta. «Non c'è Resistenza senza futuro - si legge nella nota - e non c'è futuro se non si parte dalla Resistenza».
Erano presenti, a debita distanza, il trombettiere della Banda musicale cittadina Luca Varagnolo e una delegazione degli agenti di Polizia Locale, oltre al segretario del comitato ANPI Giorgio Varisco e al rappresentante delle associazioni d'arma Isidoro Chieregato.
In un messaggio diffuso contestualmente, il sindaco ha commemorato «gli uomini, le donne, i soldati e i civili che combatterono in prima linea, ma anche nelle proprie case, per salvare vite umane di ebrei e di antifascisti che venivano nascosti, con il rischio di rappresaglie e di morte, come fu per le vittime delle famiglie Baldin e Mantovan di Cavanella d'Adige, o i partigiani poi uccisi come le vittime di Ca' Zennare».
Nella propria pagina facebook, l'ANPI di Chioggia ha ricordato anche i partigiani Amelio Boscolo Chio e Bruno Maderna, quest'ultimo grande compositore, nell'anno in cui il primo ha ricevuto la medaglia della Presidenza della Repubblica alla memoria, e il secondo vede celebrato il centenario dalla propria nascita.
Gli eredi dei partigiani rendono onore ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari in prima linea nel contrasto al Coronavirus, manifestando la necessità che il servizio sanitario rimanga pubblico e universale come lo ha voluto la sua ideatrice, la partigiana Tina Anselmi, ministra della Sanità alla fine degli anni Settanta. «Non c'è Resistenza senza futuro - si legge nella nota - e non c'è futuro se non si parte dalla Resistenza».
venerdì 24 aprile 2020
"UNA RETE PER I MINORI", STRUMENTI PER I GENITORI DURANTE L'EMERGENZA IN QUATTRO INCONTRI VIRTUALI GRATUITI CON LE COOPERATIVE SOCIALI DEL TERRITORIO
Le cooperative sociali Titoli Minori di Chioggia, Goccia e Peter Pan del Polesine hanno organizzato quattro appuntamenti gratuiti online per sostenere i genitori alle prese con le conseguenze educative del lockdown. Il webinar "Una rete per i minori", che prenderà il via lunedì 27 aprile per concludersi l'8 maggio, si rivolge anche agli insegnanti. I dialoghi sono condotti da pedagogisti e psicologi delle tre strutture, che forniranno strumenti e supporto concreto nella cura dei bambini durante l'emergenza.
Il via lunedì alle ore 14.30, quando in tema di vicinanza o distanza tra le relazioni interverranno la psicologa Martina Boscolo (presidente di Goccia) e l'educatrice Silvia Pavanati; l'incontro virtuale sarà moderato da Massimo Mantoan, presidente veneziano di Federsolidarietà. Gli ulteriori appuntamenti digitali avranno luogo rispettivamente mercoledì 29 aprile, lunedì 4 maggio e appunto venerdì 8. L'iscrizione si chiude un'ora prima di ogni seduta, ed è gratuita attraverso il link bit.ly/Webinar_ReteMinori
Il via lunedì alle ore 14.30, quando in tema di vicinanza o distanza tra le relazioni interverranno la psicologa Martina Boscolo (presidente di Goccia) e l'educatrice Silvia Pavanati; l'incontro virtuale sarà moderato da Massimo Mantoan, presidente veneziano di Federsolidarietà. Gli ulteriori appuntamenti digitali avranno luogo rispettivamente mercoledì 29 aprile, lunedì 4 maggio e appunto venerdì 8. L'iscrizione si chiude un'ora prima di ogni seduta, ed è gratuita attraverso il link bit.ly/Webinar_ReteMinori
giovedì 23 aprile 2020
CERIMONIA PER IL 75° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE: SABATO 25 APRILE SOLO IL SINDACO DEPORRÀ L'ALLORO AL MONUMENTO AI CADUTI
Sabato 25 aprile, a Chioggia come nel resto d'Italia, le celebrazioni della ricorrenza della Liberazione del Paese dal nazifascismo -nel 75° anniversario- verranno effettuate in maniera molto ridotta, allo scopo di rispettare i decreti governativi e le ordinanze regionali e comunali in vigore. Alle ore 11.30 il sindaco di Chioggia, Alessandro Ferro, assisterà all'alzabandiera in piazzetta XX Settembre (Stendardo) e deporrà una corona al monumento che ricorda i Caduti. Saranno presenti il trombettista della Banda Musicale Cittadina e gli agenti della Polizia Locale.
Ieri dal Ministero dell'Interno è arrivata ai Prefetti una circolare che consente alla cerimonia la partecipazione di un solo rappresentante per ogni associazione partigiana e d'arma, il quale dovrà rispettare la distanza fisica dagli altri partecipanti. Non saranno tuttavia coinvolte altre autorità civili o militari.
Le altre deposizioni previste al monumento in onore della famiglia Baldin e di Narciso Mantovan a Cavanella, e al cippo in memoria di Vittorino Boscolo Fiore, Vittorio Chiozzotto e Giuseppe Campaner a Ca' Zennare avverranno in un secondo momento, non appena sarà possibile. Il comitato ANPI di Chioggia, giorno dopo giorno in avvicinamento, rievoca il 25 Aprile attraverso storie e biografie nella propria pagina facebook, dove sabato sarà pubblicato il testo dell'orazione civile che sarebbe stato letto in piazza.
Ieri dal Ministero dell'Interno è arrivata ai Prefetti una circolare che consente alla cerimonia la partecipazione di un solo rappresentante per ogni associazione partigiana e d'arma, il quale dovrà rispettare la distanza fisica dagli altri partecipanti. Non saranno tuttavia coinvolte altre autorità civili o militari.
Le altre deposizioni previste al monumento in onore della famiglia Baldin e di Narciso Mantovan a Cavanella, e al cippo in memoria di Vittorino Boscolo Fiore, Vittorio Chiozzotto e Giuseppe Campaner a Ca' Zennare avverranno in un secondo momento, non appena sarà possibile. Il comitato ANPI di Chioggia, giorno dopo giorno in avvicinamento, rievoca il 25 Aprile attraverso storie e biografie nella propria pagina facebook, dove sabato sarà pubblicato il testo dell'orazione civile che sarebbe stato letto in piazza.
martedì 21 aprile 2020
CHIOGGIA E LA SOLIDARIETÀ: LA CANZONE INEDITA DEL PIANISTA ALEX BACCI PER I MEDICI, GLI INFERMIERI E GLI OPERATORI SANITARI IN PRIMA LINEA CONTRO IL VIRUS
Si susseguono in questi giorni le iniziative a carattere musicale che in più parti d'Italia manifestano sostegno a chi è in prima linea nel contrasto al Coronavirus. Anche a Chioggia il giovane pianista Alex Bacci ha scritto e ineditamente cantato un suo contributo, dedicato ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari negli ospedali e nelle case di riposo.
«Non è stato facile - scrive Alex accompagnando il brano - immedesimarsi nel vostro lavoro per strappare a questo maledetto virus più vite possibili». Alex Bacci è stato premiato a Venezia nell'aprile 2017 quale "eccellenza metropolitana" e anche nel novero dei Clodiensi dell'Anno pochi giorni prima, per essersi classificato primo a tutte le 25 frazioni del Music Fest Tour organizzato da Mogol.
«Non è stato facile - scrive Alex accompagnando il brano - immedesimarsi nel vostro lavoro per strappare a questo maledetto virus più vite possibili». Alex Bacci è stato premiato a Venezia nell'aprile 2017 quale "eccellenza metropolitana" e anche nel novero dei Clodiensi dell'Anno pochi giorni prima, per essersi classificato primo a tutte le 25 frazioni del Music Fest Tour organizzato da Mogol.
lunedì 20 aprile 2020
CENT'ANNI DALLA NASCITA DI BRUNO MADERNA, GRANDE COMPOSITORE EUROPEO CON LE RADICI A SANT'ANNA DI CHIOGGIA
Cade martedì 21 aprile il centenario dalla nascita di Bruno Maderna, grande compositore di musica contemporanea del XX secolo, le cui origini affondano a Sant'Anna di Chioggia. Nato all'ospedale di Venezia appunto il 21 aprile 1920, Bruno era figlio di Carolina Maderna, giovane sarta del Pavese, e di Umberto Grossato, musicista di Sant'Anna dalla vita -anche sentimentale- avventurosa: già sposato con un'altra donna, secondo il diritto di famiglia dell'epoca Grossato non poté riconoscere il piccolo Bruno, che crebbe attorniato da un nutrito clan familiare nell'osteria del nonno in Canal di Valle.
Dopo la scomparsa della madre, rapita a trent'anni da una serie di malattie allora incurabili e tutt'ora messa a dimora nel cimitero di Sant'Anna, Bruno rivelò un precoce talento musicale esibendosi fin da bambino nell'orchestra del padre, poi vedendo allargare la propria fama fino a Verona, ottenendo articoli di giornale e attenzione alle sue prime opere in proprio. Fu Irma Manfredi a dargli le possibilità di frequentare il conservatorio di Verona, prima della chiamata alle armi e della diserzione di Bruno, che si era affiliato alla brigata partigiana Avesani contribuendo a liberare la zona dei Monti Lessini.
Dopo la guerra, il suo ruolo nell'ambiente musicale trovò ampia valorizzazione sia in Italia che in Germania, dove si era trasferito a Darmstadt, con la nuova compagna Christine e i tre figli. Maderna, assieme a Luigi Nono, a Luciano Berio e ai tedeschi Schoenberg e a Stockhausen fu tra i più celebri sperimentatori di nuova musica contemporanea, introducendo concetti e strumenti innovativi alle proprie composizioni. Bruno Maderna, oberato da una respirazione faticosa, morì a 53 anni in Germania: al suo nome il Comune di Chioggia ha dedicato una strada di Sant'Anna, oltre all'intitolazione della scuola secondaria di primo grado nella frazione natale.
Dopo la scomparsa della madre, rapita a trent'anni da una serie di malattie allora incurabili e tutt'ora messa a dimora nel cimitero di Sant'Anna, Bruno rivelò un precoce talento musicale esibendosi fin da bambino nell'orchestra del padre, poi vedendo allargare la propria fama fino a Verona, ottenendo articoli di giornale e attenzione alle sue prime opere in proprio. Fu Irma Manfredi a dargli le possibilità di frequentare il conservatorio di Verona, prima della chiamata alle armi e della diserzione di Bruno, che si era affiliato alla brigata partigiana Avesani contribuendo a liberare la zona dei Monti Lessini.
Dopo la guerra, il suo ruolo nell'ambiente musicale trovò ampia valorizzazione sia in Italia che in Germania, dove si era trasferito a Darmstadt, con la nuova compagna Christine e i tre figli. Maderna, assieme a Luigi Nono, a Luciano Berio e ai tedeschi Schoenberg e a Stockhausen fu tra i più celebri sperimentatori di nuova musica contemporanea, introducendo concetti e strumenti innovativi alle proprie composizioni. Bruno Maderna, oberato da una respirazione faticosa, morì a 53 anni in Germania: al suo nome il Comune di Chioggia ha dedicato una strada di Sant'Anna, oltre all'intitolazione della scuola secondaria di primo grado nella frazione natale.
domenica 19 aprile 2020
LE LUDOTECHE COMUNALI E I CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE DI CHIOGGIA E SOTTOMARINA ORGANIZZANO ATTIVITÀ A DISTANZA PER I BAMBINI E I RAGAZZI
A partire da domani, lunedì 20 aprile, le due ludoteche comunali di Chioggia e Sottomarina e i relativi centri di aggregazione giovanile hanno organizzato una serie di attività a distanza per i bambini e i ragazzi che erano abituati a frequentarle prima del blocco, e per tutti coloro che fossero interessati ad avvicinarsi e conoscerle.
Il Puntodincontro di via Zarlino a Chioggia e la Mongolfiera di calle della Ceseta a Sottomarina si rivolgono all'infanzia nell'età della scuola primaria con offerte ludico-creative: due volte la settimana saranno inviati attraverso la messaggeria WhatsApp i tutorial per facili creazioni di laboratorio, video contenenti letture animate e giochi.
Inoltre, per i genitori, è attivo lo sportello d'ascolto a cura di un educatore, che sarà a disposizione per colloqui personali e suggerimenti adeguati ad affrontare il momento: lo sportello è operativo il martedì dalle ore 17 alle 19 per Chioggia (telefono 338 711 9111), mentre il giovedì per Sottomarina (telefono 335 1781689).
Per quanto riguarda i centri di aggregazione giovanile riservati agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, due volte la settimana sempre via Whatsapp riceveranno link con suggerimenti di attività e incontri nelle piattaforme digitali per condividere il lavoro di tutti. Sarà attivata anche un'aula studio virtuale, su richiesta dei ragazzi stessi.
Il Puntodincontro di via Zarlino a Chioggia e la Mongolfiera di calle della Ceseta a Sottomarina si rivolgono all'infanzia nell'età della scuola primaria con offerte ludico-creative: due volte la settimana saranno inviati attraverso la messaggeria WhatsApp i tutorial per facili creazioni di laboratorio, video contenenti letture animate e giochi.
Inoltre, per i genitori, è attivo lo sportello d'ascolto a cura di un educatore, che sarà a disposizione per colloqui personali e suggerimenti adeguati ad affrontare il momento: lo sportello è operativo il martedì dalle ore 17 alle 19 per Chioggia (telefono 338 711 9111), mentre il giovedì per Sottomarina (telefono 335 1781689).
Per quanto riguarda i centri di aggregazione giovanile riservati agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, due volte la settimana sempre via Whatsapp riceveranno link con suggerimenti di attività e incontri nelle piattaforme digitali per condividere il lavoro di tutti. Sarà attivata anche un'aula studio virtuale, su richiesta dei ragazzi stessi.
Iscriviti a:
Post (Atom)














