Grande soddisfazione per Alessandro Renier, già conducente dei mezzi di ACTV ora in pensione e poeta per diletto, che domenica scorsa all'auditorium San Nicolò ha conseguito il primo prenio nel concorso letterario Città di Chioggia, categoria poesia dialettale, grazie al componimento dal titolo "Buora de Ciósa".
Il testo racconta gli effetti del forte vento da nordest nella città, così amato dai kitesurfer ma fonte di disagi per la popolazione. Fino a quando scema, e allora "vardo sora el ponte da Vigo / e me sento in paradiso".
giovedì 10 giugno 2021
domenica 6 giugno 2021
OGGI ALL'AUDITORIUM L'UNDICESIMO PREMIO LETTERARIO CITTÀ DI CHIOGGIA: DIRETTA VIDEO SU FACEBOOK DALLE ORE 17
Il premio letterario Città di Chioggia, lanciato nel 2019, trova finalmente compimento oggi pomeriggio all'auditorium San Nicolò, dove dalle ore 17 andrà in scena la premiazione. Interrotta dal Covid, l'undicesima edizione verrà trasmessa in diretta video attraverso la pagina facebook della Pro Loco Chioggia Sottomarina. L'evento sarà presentato da Elisa Barzon, con la direzione artistica dello scrittore chioggiotto Renzo Cremona, e premierà opere narrative in prosa e poesia, anche dialettale.
venerdì 4 giugno 2021
NIENTE BARUFFE IN CALLE PER IL 2º ANNO CONSECUTIVO: IL COMUNE PUNTA SU ARTE E LETTURA, ARTEVEN LANCIA PASSEGGIATE MUSICALI E CIRCO CONTEMPORANEO
Due anni senza le Baruffe in Calle. L'evento goldoniano, clou delle precedenti stagioni estive a Chioggia, come nel 2020 non potrà aver luogo a causa delle restrizioni sanitarie tutt'ora in corso, sebbene in fase di attenuazione: il rammarico del circuito teatrale Arteven e del Comune si trasforma nell'energia per mettere a punto, comunque, un calendario di eventi in progress che verrà svelato mese dopo mese, in corrispondenza con le mutevoli disposizioni relative al coprifuoco e alla praticabilità delle iniziative.
Il cartellone dal titolo "Chioggia che storia (e che spettacolo)", in omaggio al claim scelto dall'OGD per la valorizzazione turistica della città e delle sue spiagge, nelle intenzioni dell'assessora Isabella Penzo comunica il segnale di una città viva e ricca di manifestazioni: focus sulle classi di età più segnate dall'emergenza, come bambini e ragazzi che godranno rispettivamente del ritorno delle Favole sul Ponte di Vigo, il lunedì sera, e degli spettacoli teatrali nel chiostro del Museo civico in campo Marconi.
«I giovanissimi sono stati a lungo privati della socialità - spiega il direttore di Arteven, Pierluca Donin - e la funzione necessaria del teatro è di riaggregare, di riassociare. In fin dei conti, si è visto che lo scorso anno il contagio non era a teatro». Quindi al chiostro del Museo si avvicenderanno classici e circensi, musicanti di Brema e Raperonzolo, Abat Jour e trasposizioni di cultura africana per l'audience che frequenta la scuola primaria e quella secondaria di primo grado.
Dopo qualche anno, grazie all'intercessione della società Mosella, il 22 luglio e il 19 agosto verrà utilizzata anche l'ex Batteria San Felice, che ospiterà due eventi di circo contemporaneo: «È una disciplina che sta sorprendendo - commenta Donin - e che Chioggia ha tenuto a battesimo le scorse estati, evolvendosi più facilmente di altre discipline». In assenza delle Baruffe, lungo riva Vena verranno installate all'inizio di luglio alcune luminarie a carattere goldoniano.
Sempre in riva Vena, tre appuntamenti musicali, a ripetere il felice successo dell'omaggio a Morricone un'estate fa: di due serate itineranti si conoscono anche le date, 19 giugno e 3 luglio. Nell'occasione verrà celebrato il centenario di Astor Piazzolla, re del tango, e gli orchestrali lungo i ponti si riuniranno per il concerto finale in piazza Vigo, a platea seduta. Si tratta di spettacoli a prenotazione obbligatoria, con lo scopo di far muovere gli spettatori tenendo ferma la musica, senza assembramenti.
Anche la letteratura avrà un ruolo importante in estate: dal 14 giugno al 10 settembre tornerà il prestito librario al centro di informazioni turistiche in lungomare, in collaborazione con la biblioteca Sabbadino che dal 15 giugno al 6 luglio organizzerà in sede alcune letture per bambini. Il 18 e il 24 giugno recupereranno i due appuntamenti della rassegna Cèlibri, mentre "Scrittori sul lettino" ai bagni Lungomare raddoppia, passando a sei presentazioni, e analoghe circostanze avranno luogo a palazzo Grassi dal 19 giugno con il medico Francesco Zambon.
A fare ordine nel calendario pensa la Pro Loco, che ha raccolto le attività del consorzio Con Chioggia SI, dell'Università Popolare nel cortile dell'ex scuola Principe Amedeo (il 30 giugno la presentazione dell'autobiografia di Sante Amelio Boscolo Chio), dell'Associazione Lirico Musicale Clodiense, dell'associazione La Bricola, del Museo Olivi almeno fino alla fine di settembre. Il calendario sarà condiviso nel sito VisitChioggia, di recente inaugurato quale motore primo per l'informazione turistica relativa alla città e alla destinazione.
Il cartellone dal titolo "Chioggia che storia (e che spettacolo)", in omaggio al claim scelto dall'OGD per la valorizzazione turistica della città e delle sue spiagge, nelle intenzioni dell'assessora Isabella Penzo comunica il segnale di una città viva e ricca di manifestazioni: focus sulle classi di età più segnate dall'emergenza, come bambini e ragazzi che godranno rispettivamente del ritorno delle Favole sul Ponte di Vigo, il lunedì sera, e degli spettacoli teatrali nel chiostro del Museo civico in campo Marconi.
«I giovanissimi sono stati a lungo privati della socialità - spiega il direttore di Arteven, Pierluca Donin - e la funzione necessaria del teatro è di riaggregare, di riassociare. In fin dei conti, si è visto che lo scorso anno il contagio non era a teatro». Quindi al chiostro del Museo si avvicenderanno classici e circensi, musicanti di Brema e Raperonzolo, Abat Jour e trasposizioni di cultura africana per l'audience che frequenta la scuola primaria e quella secondaria di primo grado.
Dopo qualche anno, grazie all'intercessione della società Mosella, il 22 luglio e il 19 agosto verrà utilizzata anche l'ex Batteria San Felice, che ospiterà due eventi di circo contemporaneo: «È una disciplina che sta sorprendendo - commenta Donin - e che Chioggia ha tenuto a battesimo le scorse estati, evolvendosi più facilmente di altre discipline». In assenza delle Baruffe, lungo riva Vena verranno installate all'inizio di luglio alcune luminarie a carattere goldoniano.
Sempre in riva Vena, tre appuntamenti musicali, a ripetere il felice successo dell'omaggio a Morricone un'estate fa: di due serate itineranti si conoscono anche le date, 19 giugno e 3 luglio. Nell'occasione verrà celebrato il centenario di Astor Piazzolla, re del tango, e gli orchestrali lungo i ponti si riuniranno per il concerto finale in piazza Vigo, a platea seduta. Si tratta di spettacoli a prenotazione obbligatoria, con lo scopo di far muovere gli spettatori tenendo ferma la musica, senza assembramenti.
Anche la letteratura avrà un ruolo importante in estate: dal 14 giugno al 10 settembre tornerà il prestito librario al centro di informazioni turistiche in lungomare, in collaborazione con la biblioteca Sabbadino che dal 15 giugno al 6 luglio organizzerà in sede alcune letture per bambini. Il 18 e il 24 giugno recupereranno i due appuntamenti della rassegna Cèlibri, mentre "Scrittori sul lettino" ai bagni Lungomare raddoppia, passando a sei presentazioni, e analoghe circostanze avranno luogo a palazzo Grassi dal 19 giugno con il medico Francesco Zambon.
A fare ordine nel calendario pensa la Pro Loco, che ha raccolto le attività del consorzio Con Chioggia SI, dell'Università Popolare nel cortile dell'ex scuola Principe Amedeo (il 30 giugno la presentazione dell'autobiografia di Sante Amelio Boscolo Chio), dell'Associazione Lirico Musicale Clodiense, dell'associazione La Bricola, del Museo Olivi almeno fino alla fine di settembre. Il calendario sarà condiviso nel sito VisitChioggia, di recente inaugurato quale motore primo per l'informazione turistica relativa alla città e alla destinazione.
CON "FAVOLE URBANE" LA CRACKING ART STA INVADENDO IL CENTRO DI SOTTOMARINA: BOOM DELLE FOTO CON GLI ANIMALI GIGANTI DI PLASTICA
Sono in fase di ultimazione, ma già fanno la loro bella comparsa in centro a Sottomarina, le installazioni dei grandi animali in plastica rigenerata, collocati a dimora nelle piazze e negli scorci più significativi da parte del movimento artistico Cracking Art. Le opere rimarranno in loco per tutta l'estate, a confondersi col normale paesaggio urbano: prevedibili i selfie e le pubblicazioni fotografiche nei network, aventi a oggetto coccodrilli giganti, passeri violacei, la lumaca gialla in piazza Italia e l'intero zoo ospitato dal boulevard pedonale verso il monumento.
Favole Urbane è il titolo scelto per il progetto nella destinazione turistica: una "invasione" realizzata con 30 opere, tra giganti e medie, per dare alla città un aspetto di modernità e allegria, senza dimenticare il messaggio volto all'ambiente. La Cracking Art è un movimento di artisti contemporanei, nato nel 1993 con la visione di cambiare radicalmente la storia dell’arte attraverso un forte impegno sociale e ambientale, grazie all’utilizzo rivoluzionario dei materiali plastici.
Commenta l'assessora al Turismo, Isabella Penzo: «Si tratta di un’attrazione davvero unica nel suo genere, che conquisterà i più piccoli, ma non solo. Tale progetto dimostra ancora una volta la volontà dell’amministrazione di vivacizzare la città, offrendo ai turisti un centro più accogliente, quale forte segnale di ripartenza».
Favole Urbane è il titolo scelto per il progetto nella destinazione turistica: una "invasione" realizzata con 30 opere, tra giganti e medie, per dare alla città un aspetto di modernità e allegria, senza dimenticare il messaggio volto all'ambiente. La Cracking Art è un movimento di artisti contemporanei, nato nel 1993 con la visione di cambiare radicalmente la storia dell’arte attraverso un forte impegno sociale e ambientale, grazie all’utilizzo rivoluzionario dei materiali plastici.
Commenta l'assessora al Turismo, Isabella Penzo: «Si tratta di un’attrazione davvero unica nel suo genere, che conquisterà i più piccoli, ma non solo. Tale progetto dimostra ancora una volta la volontà dell’amministrazione di vivacizzare la città, offrendo ai turisti un centro più accogliente, quale forte segnale di ripartenza».
giovedì 3 giugno 2021
"CRUDELIA" CON EMMA STONE AL CINEMA DON BOSCO: PRIMA PROIEZIONE VENERDÌ SERA, POI MOLTE REPLICHE
Nuovo film in programmazione da venerdì sera 4 giugno al cinema Don Bosco di Chioggia. Si tratta di "Crudelia" con Emma Stone, sorta di prequel della "Carica dei 101": protagonista infatti è la giovane Crudelia de Mon, giovane truffatrice dai capelli rosso scuro, una ragazza brillante e ambiziosa, decisa a sfondare nel mondo della moda come fashion designer, in una Londra influenzata dalla rivoluzione punk-rock dei primi anni '70. La ragazza si avventura per le strade della città in compagnia di due ladri dilettanti che adorano il suo lato malvagio. La pellicola, diretta da Craig Gillespie, verrà proiettata alle ore 20.45 e replicata sabato 5 giugno alla stessa ora, domenica alle ore 17.30 e 20.45, quindi martedì 8 sempre alle 20.45, così domenica 13 giugno e martedì 15. Prossimamente sullo schermo salesiano anche "Black widow" con Scarlett Johansson.
OLIO, ACRILICO, ACQUERELLO E MATITA: I DIPINTI DELLE SORELLE SIVIERO IN MOSTRA ALLA GALLERIA G1 DI CALLE SAN GIACOMO
Ha inaugurato questa mattina, alla galleria G1 in calle San Giacomo 644 a Chioggia, la mostra personale di pittura delle sorelle Gabriella e Maria Daniela Siviero. Dopo le esposizioni relative alle opere di Dino Memmo e di Nella Talamini, lo spazio gestito dall'associazione Amici di Chioggia città d'arte mette a segno in poco tempo il terzo allestimento.
Con stili completamente differenti -Gabriella utilizza i colori a olio e l'acrilico, Daniela predilige l'acquerello e la matita- entrambe si lasciano ispirare dalla città lagunare e dall'ambiente circostante. Daniela Siviero dipinge da parecchio tempo, e ha ripreso a farlo dopo aver seguìto appunto un corso di acquerelli; Gabriella invece è stata una sorpresa anche in ambito familiare. L'esposizione rimarrà visitabile fino al 15 giugno, tutti i giorni con orario 10-12 e 17-19.
Con stili completamente differenti -Gabriella utilizza i colori a olio e l'acrilico, Daniela predilige l'acquerello e la matita- entrambe si lasciano ispirare dalla città lagunare e dall'ambiente circostante. Daniela Siviero dipinge da parecchio tempo, e ha ripreso a farlo dopo aver seguìto appunto un corso di acquerelli; Gabriella invece è stata una sorpresa anche in ambito familiare. L'esposizione rimarrà visitabile fino al 15 giugno, tutti i giorni con orario 10-12 e 17-19.
mercoledì 2 giugno 2021
GIORNATA DELLA REPUBBLICA, ULTIMA FESTA COMANDATA PER IL SINDACO ALESSANDRO FERRO
Ultima cerimonia istituzionale, questa mattina, per il sindaco Alessandro Ferro in occasione della giornata che ricorda il 75º anniversario dall'istituzione della Repubblica italiana, previo referendum il 2 giugno 1946. Il primo cittadino ha infatti ufficializzato l'intenzione di non ricandidarsi, per cui di qui al voto del prossimo autunno -come ha ricordato in un post nella pagina fb del Comune- non avrà altre occasioni di presiedere a ricorrenze istituzionali.
All'alzabandiera in piazzetta XX Settembre e all'omaggio floreale ai Caduti, nel monumento prospiciente la chiesa di San Giacomo, erano presenti i rappresentanti delle forze dell'ordine e delle associazioni d'arma, oltre al comitato ANPI con il segretario Giorgio Varisco, al trombettiere della Banda musicale cittadina Mirko Parisi e ai volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
Il sindaco ha fatto riferimento, nel suo scritto, alle restrizioni che impediscono di celebrare la ricorrenza con tutti i crismi, ricordando gli italiani, uomini e per la prima volta anche le donne, che 75 anni fa si recarono alle urne per scegliere la forma di governo e l'Assemblea Costituente, nella quale sedettero anche i due chioggiotti Riccardo Ravagnan e Lina Merlin. A Chioggia 12586 elettori preferirono la Repubblica, pari al 60.75% dei suffragi.
«L'Italia - prosegue il sindaco - usciva sconfitta da una guerra che aveva visto moltissimi morti, famiglie distrutte, città, villaggi e paesi rasi al suolo, madri, padri, fratelli e mogli in attesa di qualcuno che non sarebbe più tornato. Ma esisteva una voglia di ricominciare, di lasciarsi dietro quel tristissimo periodo, c’era voglia di rinascita e di cambiamento. E così quasi il 90% degli aventi diritto al voto si sono recati nei seggi per esprimere la propria volontà.
Un’Italia non ancora completamente unita, dati i risultati differenti fra nord e sud, ma un’Italia che sarebbe ripartita. Il mio pensiero - conclude Alessandro Ferro - va a chi ha reso possibile tutto questo, e in primis al concittadino Zerlino Boscolo Marchi, ultimo partigiano chioggiotto, recentemente scomparso. A lui e a tutti coloro che in prima linea, ma anche nelle retrovie, si spesero per il bene della nazione, va il mio ringraziamento».
All'alzabandiera in piazzetta XX Settembre e all'omaggio floreale ai Caduti, nel monumento prospiciente la chiesa di San Giacomo, erano presenti i rappresentanti delle forze dell'ordine e delle associazioni d'arma, oltre al comitato ANPI con il segretario Giorgio Varisco, al trombettiere della Banda musicale cittadina Mirko Parisi e ai volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
Il sindaco ha fatto riferimento, nel suo scritto, alle restrizioni che impediscono di celebrare la ricorrenza con tutti i crismi, ricordando gli italiani, uomini e per la prima volta anche le donne, che 75 anni fa si recarono alle urne per scegliere la forma di governo e l'Assemblea Costituente, nella quale sedettero anche i due chioggiotti Riccardo Ravagnan e Lina Merlin. A Chioggia 12586 elettori preferirono la Repubblica, pari al 60.75% dei suffragi.
«L'Italia - prosegue il sindaco - usciva sconfitta da una guerra che aveva visto moltissimi morti, famiglie distrutte, città, villaggi e paesi rasi al suolo, madri, padri, fratelli e mogli in attesa di qualcuno che non sarebbe più tornato. Ma esisteva una voglia di ricominciare, di lasciarsi dietro quel tristissimo periodo, c’era voglia di rinascita e di cambiamento. E così quasi il 90% degli aventi diritto al voto si sono recati nei seggi per esprimere la propria volontà.
Un’Italia non ancora completamente unita, dati i risultati differenti fra nord e sud, ma un’Italia che sarebbe ripartita. Il mio pensiero - conclude Alessandro Ferro - va a chi ha reso possibile tutto questo, e in primis al concittadino Zerlino Boscolo Marchi, ultimo partigiano chioggiotto, recentemente scomparso. A lui e a tutti coloro che in prima linea, ma anche nelle retrovie, si spesero per il bene della nazione, va il mio ringraziamento».
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